Colazione

Cake al limone con semi di papavero

Il Cake al limone con semi di papavero che vi propongo oggi, a base di limoni e arricchito con tanti semi di papavero, è un dolce perfetto per la colazione o la merenda.

La ricetta è tratta da un bellissimo libro di Christophe AdamCitron, di Éditions de La Martinière. Il maestro C. Adam, famoso per i suoi Éclair de Génie, non ha bisogno di presentazioni e il libro Citron (in francese significa limone) sprigiona tutta la vitalità, la freschezza e il profumo dei limoni al primo sguardo, non appena lo si prende in mano e si comincia a sfogliarlo. E’ uno dei libri che ho comprato la scorsa estate in Provenza e me ne sono subito innamorata.

Pagina dopo pagina, si percorre un viaggio nel mondo dei limoni conoscendone i vari tipi, quindi si passa al racconto di C. Adam e della sua visita da Monsieur Alain Coulon, imprenditore agricolo, presso i suoi campi di limoni a Mentone; si prosegue in cucina, dove il maestro C. Adam prepara un ricettario in cui il limone regna sovrano e incontrastato. La table de recettes prevede le tarte agli agrumi e i cake, le barrette di cioccolato al limone e i gelati, le mousse e i gelée, le torte di riso al limone e le salade e molte altre ricette.

Nell’ultima pagina il maestro saluta i lettori con una foto che lo ritrae sdraiato per terra, sopra decine di limoni, con un sorriso beffardo e divertito che è in armonia con la vivacità delle ricette. Forse vuole spronarci a trovare l’equilibrio con questo ingrediente e a dosarlo alla perfezione. Adesso bisogna solo trovare il tempo di eseguirle tutte, dalla prima all’ultima, perché sono imperdibili.

cake-limone

Ricetta del Cake au citron et aux graines de pavot

Ingredienti per 8 persone

300 g di burro in pomata per l’impasto

20 g di burro per ungere gli stampi con un po’ di farina

450 g di zucchero semolato divisi in 3 parti da 150 g l’una

6 uova da dividere in tuorli e albume

la buccia grattugiata di due limoni

15 g di vaniglia naturale

20 g di semi di papavero

200 g di latte a 40°C

25 g di succo di limone

3 g di sale fino

400 g di farina tipo 00 (farina “debole” per biscotti e pasta frolla)

9 g di baking (lievito in polvere per dolci)

cake limone

Emulsionare il burro con 150 g di zucchero semolato in una ciotola.

In un’altra ciotola sbattere i tuorli con 150 g di zucchero semolato, la scorza dei limoni, la vaniglia, i semi di papavero, il latte, il succo di limone e il sale.

Incorporare tutti gli ingredienti precedenti (la prima emulsione di burro e zucchero con gli ingredienti lavorati nella seconda ciotola).

A parte sbattere gli albumi con 150 g di zucchero fino a quando iniziano a montare. Aggiungerli alla miscela precedente (tutti gli altri ingredienti già lavorati) in maniera delicata e con l’aiuto di una spatola.

Setacciare la farina e il lievito e poi aggiungerli gradualmente al composto.

È possibile cuocere subito il dolce, ma è preferibile coprirlo con pellicola per alimenti e lasciarlo riposare una notte intera in frigorifero prima di cuocere.

Prima della cottura imburrare e infarinare gli stampi, eliminando la farina in eccesso, e colarvi il composto (fino a 2/3 di capienza)

Cottura: nel forno preriscaldato a 175°C per 45 minuti.

Controllare la cottura con uno stecchetto di legno, al cuore del dolce: il dolce è pronto per essere sfornato quando lo stecchetto è asciutto.

Per farlo raffreddare correttamente bisogna capovolgerlo su un lato.

E’ consigliabile degustarlo freddo.

cake limone

Per quanto riguarda la forma, ho cotto due parti dell’impasto in due stampi da plumcake e la terza parte l’ho invece colata in uno stampo in silicone con sei forme da mezza sfera. La foto precedente mostra appunto la monoporzione a forma di mezza sfera.

facebooktwittergoogle_plusmail

Commenti (2)

  1. […] ciambella che vi propongo oggi nasce da un precedente impasto (il cake al limone e ai semi di papavero) unito alla voglia di sperimentare e di adattarsi alle esigenze nonché ai gusti della mia […]

  2. […] il bellissimo libro CITRON del maestro Christophe Adam, acquistato la scorsa estate in Provenza e l’occhio rimane […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *