Confetture e Marmellate

Crostatine di pasta frolla al limone con confettura d’albicocche

Amo molto fare le confetture e una delle mie preferite è la confettura d’anguriaquando l’estate sembra un ricordo lontano, con la confettura d’anguria si può assaporare quell’intenso sapore del frutto estivo e immaginarsi piacevolmente in riva al mare, anche se fuori nevica. Un’altra confettura che adoro è la confettura di melone: vi ricordate quella che ho fatto la scorsa estate? Se non l’avete mai assaggiata, vi consiglio vivamente di provare a farla. Oggi invece utilizziamo una classica confettura d’albicocche per le nostre crostatine. Una confettura più tradizionale e comune, ma altrettanto deliziosa.

RICETTA DELLE CROSTATINE DI PASTA FROLLA

Ingredienti e preparazione della pasta frolla per 6 porzioni (base ricetta del maestro Luca Montersino)

  • 150 g di farina debole per pasta frolla e biscotti
  • 90 g di burro (con 82% di materia grassa – controllate le etichette) a temperatura ambiente
  • 60 g di zucchero a velo
  • 2 di tuorli
  • la scorza grattugiata di 2 limoni

 

Crostatine-albicocca

 

Impastare a mano o con la planetaria.

Mettere la farina a “fontana” sul piano di lavoro o nel bicchiere della planetaria. Fare un buco al centro con le mani e versarvi i tuorli, la scorza di limone e lo zucchero a velo. Cominciare a lavorare questi ingredienti, quindi unire il burro a pezzettini e a temperatura ambiente e incorporare, poco alla volta, la farina. Lavorare il meno possibile per non formare il glutine e per non scaldare l’impasto. Bisogna ottenere un panetto liscio e omogeneo che dovrà riposare in frigorifero almeno 3 ore, avvolto in una pellicola per alimenti.

Trascorso il tempo di riposo, stendere il panetto con il mattarello utilizzando due fogli di carta forno (sotto e sopra il panetto) per non farlo appiccicare e per stenderlo agevolmente. In alternativa, usare qualche pizzico di farina. Ottenere una pasta frolla alta pochi millimetri e ritagliare 6 cerchi di circa 10 cm di diametro, con l’aiuto di un coppapasta oppure prendendo la misura con lo stampo della crostatina.

Adagiare i cerchi di frolla negli stampi, livellare bene i bordi e versarvi della confettura in modo da riempire tutto il guscio di pasta frolla.

Con gli avanzi di pasta frolla, ritagliare dei decori a forma di fiore con l’aiuto di piccoli stampini (quelli che normalmente si usano per il cake design vanno benissimo) e posizionarli a piacimento sulla confettura.

Preriscaldare il forno a 180°C e cuocere a 170°C fino a doratura. Il tempo di cottura varia in base al forno e allo spessore della frolla. Io ho impiegato circa 20 minuti.

Lasciare raffreddare e decorare eventualmente con dello zucchero a velo.

RICETTA PER FARE LA CONFETTURA DI ALBICOCCHE 

  • 2.000 g di albicocche
  • 1.000 g di zucchero

Lavare, asciugare, tagliare in due parti e snocciolare le albicocche.

Preparare uno sciroppo mettendo lo zucchero in una casseruola sul fuoco, a fiamma bassa, con 4 cucchiai d’acqua. Mescolare e attendere che lo zucchero si sciolga, quindi aggiungere le albicocche e cuocere per circa 20 minuti.

Invasare a caldo nei vasetti di vetro sterili, capovolgere per creare il sottovuoto e lasciare raffreddare prima di riporre in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore, per essere conservato fino all’utilizzo.

Piccolo memorandum

Fare la “prova cucchiaio” per verificare la corretta cottura. La confettura non deve cadere dal cucchiaio o fare la goccia se provate a capovolgerlo.

Preparare i vasetti: immergerli in una pentola con acqua bollente per 15 minuti, facendo attenzione che l’acqua nella pentola sia sufficiente a coprirli completamente; lasciarli asciugare su canovacci puliti; ripetete l’operazione di sterilizzazione dopo averli riempiti con la confettura, ma previo raffreddamento.

Consumare entro 6 mesi dalla preparazione.

 

Crostatine-albicocca

 

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Commento

  1. […] La pasta frolla dovrebbe essere fatta con farina di grano tenero tipo 00, raffinata e con basso indice W. La sua friabilità è data anche da una lavorazione veloce, che non scalda la massa più del dovuto e che non permette al glutine di sviluppare la sua maglia. Quante volte lo abbiamo sentito dire dai grandi pasticceri? Tante, ma se siete degli appassionati di farine integrali come me, vi verrà sicuramente voglia di sperimentare le ricette dolci della pasticceria classica, utilizzando queste insolite farine. […]

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