Libri

I racconti della tavola

I racconti della tavola

Libro di Massimo Montanari

Editori Laterza

Silenzio, si ascolta.

Lasciamoci avvolgere dalle parole dei testi – cronache, novelle, vite di santi e di imperatori, scritti morali, romanzi cavallereschi, documenti d’archivio, libri di cucina – che tanti anni fa hanno raccontato storie divertenti, drammatiche, edificanti o semplicemente curiose attorno a un tema centrale della vita di tutti, di sempre: il cibo e la sua condivisione, a tavola o altrove.

 

Così inizia il libro “I racconti della tavola” del professor Massimo Montanari, edito da Laterza e questa premessa è già di per sé entusiasmante. Come si fa a non lasciarsi trasportare nella lettura?

E’ un altro libro che ruota intorno al cibo e alle storie che parlano di cibo, divertente e ricco di dettagli, che sottolinea l’importanza, al di là del fattore primario e fondamentale del bisogno di nutrirsi, della socialità del cibo, del senso di appartenenza e d’identità, della sua funzione comunicativa e relazionale. 

Sì, perchè la “tavola racconta il mondo”

Con la capacità dell’autore di far tuffare il lettore nel mondo del protagonista, sarà possibile scoprire il senso di ogni storia raccontata in questo libro, spaziando dal Medioevo al Seicento, incontrando Carlo Magno o Dante Alighieri, per citarne soltanto un paio.

Si comincia con il primo capitolo, che prende spunto dal libro Cronaca di Novalesa, scritto da un monaco del XII secolo dell’Abbazia di Novalesa in Val di Susa, il quale cercò di ricostruire le storie del Regno d’Italia, fino ad arrivare all’ultimo capitolo del pic-nic nel Paese della Cuccagna.

Sull’autore: Massimo Montanari insegna storia medievale e storia dell’alimentazione all’Università di Bologna e ha scritto molti altri libri sulla storia dell’alimentazione.

Buona lettura

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Commento

  1. […] Alberto Grandi studia a fondo le origini e il “sugo della storia” come direbbe Massimo Montanari, per dimostrare senza mezzi termini le bugie del marketing inerenti i prodotti tipici italiani. […]

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