Storia

Capanna Margherita: il fiore più alto d’Europa

Capanna Margherita

Il fiore nato su uno dei tetti innevati d’Europa

Capanna Margherita

Foto scattata il 15/04/2022 presso il Castello Savoia di Gressoney St. Jean

Oggi diamo uno sguardo alla famosa Capanna Margherita, il rifugio più alto d’Europa, situato sul massiccio del Monte Rosa, ma lo facciamo con un occhio particolare e con un piede nel passato.

Gli appassionati di montagna e di rifugi conoscono sicuramente la sua storia, ma il fatto impressionante è vedere le foto scattate durante la posa dei primi basamenti, nell’ultima decade dell’Ottocento, a 4.554 metri d’altezza e con le attrezzature dell’epoca.

Capanna Margherita

Inaugurazione della Capanna Margherita. Foto della Fondazione Sella.

Tutti i materiali venivano trasportati a mano e durante varie le salite che si rendevano necessarie per portare l’occorrente in quota. Comprendere l’impresa è difficile, si può solo provare ad immaginare. Fermarsi a lungo davanti a queste fotografie, come ho fatto io, è comunque impressionante. Ogni dettaglio stimola nuove domande e curiosità.

Castello Savoia

Foto scattate il 15/04/2022 al Castello Savoia di Gressoney St. Jean

Un personaggio illustre appare in molte di queste foto della Fondazione Sella: è una dama ben vestita, senza scarponi né giacche invernali e non si tratta di una semplice appassionata di alta montagna. È la Regina Margherita di Savoia, orgogliosa sulla Punta Gnifetti, mentre inaugura il rifugio che porta il suo nome: la Capanna Margherita.

Dedicato agli instancabili appassionati d’alta montagna

Le foto che ho scattato il 15 aprile 2022 sono esposte in una bellissima sala della torre ottagonale del Castello Savoia, a Gressoney St. Jean nella regione autonoma della Valle D’Aosta. E’ un luogo fiabesco che merita un’altra breve tappa qui sul blog, tra una ricetta e una passeggiata di montagna, mentre oggi rimaniamo sulla meravigliosa punta Gnifetti ad immaginare storie d’altri tempi e osservando la Capanna Margherita nella sua dimensione attuale, meta di alpinisti assetati dell’indescrivibile bellezza delle Alpi.

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