Classici

Baccalà (o bacalà) alla vicentina

Dopo la visita alla bellissima città di Marostica, è giunto il momento di cucinare il Baccalà (o bacalà) alla vicentina.

Ho seguito la ricetta della Confraternita del Bacalà, la Venerabile Confraternità del Bacalà ovvero un sodalizio di persone riunite in difesa delle ricette tradizionali del territorio vicentino, con sede presso la Pro Loco di Sandrigo (Vicenza) che promuove la buona cucina, ha codificato la ricetta del bacalà alla vicentina e si propone di divulgarla e promuoverla.

Ricetta del bacalà alla vicentina

(Ingredienti per 12 persone)

1.000 g di stoccafisso secco precedentemente battuto in acqua fredda (per la durata di circa 3 giorni e cambiando l’acqua ogni 4 ore)

250 g di cipolle affettate finemente

500 g d’olio extravergine d’oliva

3 sarde sotto sale tagliate a pezzetti

500 g di latte fresco

un po’ di farina bianca di grano tenero

50 g di formaggio grana grattugiato

1 ciuffo di prezzemolo tritato

sale e pepe quanto basta

Preparazione del bacalà alla vicentina

Aprire a libro in due il pesce, pulirlo togliendo tutta la lisca e le spine quindi salare e pepare l’interno e richiudere il pesce.

Tagliare tanti tranci di pesce e infarinarli.

Fare rosolare la cipolla in una pirofila con un bicchiere d’olio evo. Aggiungere le sarde e poi spegnere il fornello. A questo punto aggiungere il prezzemolo fresco.

Irrorare i tranci di pesce con il soffritto e poi adagiarli in un tegame di cotto. Versare tutto il rimanente soffritto, il latte, il grana e regolare di sale e pepe.

A questo punto versare il rimanente olio e cuocere per circa 3 o 4 ore, senza mescolare.

Servire con polenta, meglio ancora se il piatto avrà potuto riposare per 12/24 ore dopo la cottura.

 

Baccalà alla vicentina

 

facebooktwittergoogle_plusmail

Commenti (8)

  1. edvige 18 gennaio 2019 at 18:21 Reply

    Io ho la ricetta originale del bacalao vicentivo della Confraternita del baccalà (stoccafisso) datomi per gentile concessione e la trovi sul mio blog. Ottima ricetta. Buona fine settimana.

    1. tiziana 19 gennaio 2019 at 9:37 Reply

      Grazie mille Edvige 🙂
      Questa ricetta è tratta proprio dal loro bellissimo sito. Hai visto il video tutorial della preparazione? E’ fatto benissimo.
      Buon fine settimana anche a te e alla tua bella Trieste 😉

      1. edvige 19 gennaio 2019 at 18:00 Reply

        PS. Io ho la foto della ricetta scritta su pergamena di allora e depositata. Non ho preso quello del sito e, si, molto bello.. Ciaooo

        1. tiziana 20 gennaio 2019 at 9:15 Reply

          Davvero interessante 🙂
          Buona domenica Edvige

  2. Maria Teresa 21 gennaio 2019 at 17:01 Reply

    Adoro il baccalà e lo stocco in tutti i modi, ma questa ricetta tradizionale è sicuramente una delle più riuscite, e nelle tue mani ha ottenuto i migliori risultati.
    Grazie Tiziana per la condivisione!

    1. tiziana 21 gennaio 2019 at 18:03 Reply

      Ma grazie a te Maria Teresa!
      Anche noi in famiglia adoriamo il baccalà, compresa Giulia… Lei dice che è il suo pesce preferito :))))

  3. […] ricette con questo gustosissimo merluzzo sotto sale, ma si tratta solo di una minima parte dei baccalà cucinati negli […]

  4. […] Quasi non credo alle mie orecchie. Tempo fa avevo cucinato il baccalà alla vicentina (clicca QUI per aprire la ricetta), seguendo alla lettera la ricetta della Confraternita del Baccalà, ma il […]

Rispondi a edvige Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *