Biscotti

Zaletti o zaeti?

Voi come li chiamate?
Sono i famosi e buonissimi biscotti veneti con farina di mais.

Oggi proviamo a fare la ricetta del maestro G. Bertolini (Pasticceria Casa del Dolce di Bertolini a Cologna Veneta), tratta da “Dolcemente con” del maestro Maurizio Santin

Ingredienti

  • 400 g di burro morbido
  • 300 g di zucchero a velo
  • 300 g di uvetta
  • 600 g di farina debole di grano tenero 00
  • 450 g di farina di mais (va bene anche bramata)
  • 30 g di lievito in polvere per dolci
  • 5 g di sale fino
  • 4 uova
  • i semi di 1 baccello di vaniglia
  • la scorza di 1 limone grattugiato
Io ho ricalcolato le dosi partendo da 250 g di farina di mais e 330 g di farina di grano tenero 00, sfornando circa 50 biscotti e una torta diametro 22 cm con lo stesso impasto.
Sono molto buoni quindi potete seguire le dosi del maestro, mettendo una parte del panetto nel congelatore, lavorando e cuocendo solo la parte che volete al momento.
Lavoriamo a mano o con la planetaria (in questo caso usato lo scudo) e impastiamo burro e zucchero.
Aggiungiamo le uova e facciamo amalgamare.
Mescoliamo con una frusta le farine, il lievito, la scorza di limone e la vaniglia, il sale e poi uniamo al resto.
Uniamo l’uvetta precedentemente messa in ammollo e poi ben scolata dall’acqua in eccesso.
Impastiamo il minimo indispensabile e formiamo un impasto compatto.
Ci spostiamo sul piano di lavoro leggermente infarinato e con le mani arrotoliamo parti dell’impasto, formando dei filoni sottili come indicato nella foto.
Tagliamo tanti tocchetti di pasta e li adagiamo sulla teglia foderata con carta forno.
Cuociamo in forno a 170°C per circa 20 minuti.
Decoriamo eventualmente con dello zucchero a velo.

A me sono piaciuti tantissimo e li trovo ottimi per la colazione.

Domani vi mostrerò anche la “polenta” sfornata con lo stesso impasto.
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Commenti (4)

  1. Maria Brentegani Portugalli 9 febbraio 2017 at 7:15 Reply

    Mmmm che buoni.
    Da noi li chiamiamo zaletti ma a Venezia (dove si mandiano la l diventano zaetti).
    Mia mamma ne fa una versione simile che ha imparato da suo papà!
    Grazie per la ricetta.
    Un abbraccio
    Maria

    1. tiziana 9 febbraio 2017 at 12:23 Reply

      Grazie Maria!
      Infatti il maestro Bertolini li chiamava Zaletti. Mi piace anche la pronuncia dialettale 🙂
      Un abbraccio e buona giornata.
      Tiziana

  2. consuelo tognetti 9 febbraio 2017 at 15:54 Reply

    Non ho mai assaggiato questi biscotti e ti confesso che già il fatto che abbiamo la farina di mais mi conquista 🙂 Non vedo l'ora di vedere la "polenta" di domani ^_^ intanto mi segno questa ricetta 🙂 Grazie Tizi e felice pomeriggio <3

  3. Mijú 9 febbraio 2017 at 16:18 Reply

    Asi con las uvas quedan muy bien.
    Un saludito

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