Secondi piatti

Torta di sfoglia con cavolo romanesco, panna e Raspadura


“Il vero amico non è colui 
che è solidale nella disgrazia, 
ma quello che sopporta il tuo successo”

(Seneca)


Aforisma introduttivo sull’invidia
che non è mai troppa….
che spesso nasce in famiglia…
che mal si cela dietro
improbabili sipari
e superfici ruvidamente patinate
E’ il periodo di queste torte che mi salvano la cena, che posso preparare con un pò di anticipo, cuocere e riscaldare velocemente se arrivo a casa tardi. Tra paste al forno e torte salate, in questo periodo mi sto sbizzarrendo. Fantasia o semplice svuota frigo; l’importante è che sia buono e fattibile nel poco tempo di queste giornate autunnali.
Ingredienti
  • 1 cavolo romanesco medio già lessato e tagliato a cimette
  • 200 g di panna fresca da cucina
  • 1 foglio di pasta sfoglia rotonda
  • sale fino, sale grosso e pepe nero quanto basta
  • Raspadura Lodigiana a piacimento (in alternativa parmigiano/grana)
  • un goccio di olio extravergine di oliva
Foderiamo una tortiera rotonda da 28 cm di diametro con della carta forno e vi adagiamo sopra la sfoglia.
Farciamo con le cime di broccolo romanesco già lessate (se preferite tagliatele a metà e disponetele in orizzontale). Regoliamo di sale e pepe.
Versiamo la panna uniformemente e, per ultima, la Raspadura. Copriamo bene tutta la superficie della torta aggiungendo anche un giro di olio evo.
Cottura: in forno a 170/200°C fino a doratura.
Tempo totale della ricetta circa 50 minuti.

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Commenti (12)

  1. consuelo tognetti 15 novembre 2016 at 20:04 Reply

    Dalle mie parti si dice "l'invidia è una brutta bestia" !!!
    Non sono una grande amante delle torte salate ma riconosco la loro praticità quando le giornate sono super impegnative ^_*

    1. tiziana 17 novembre 2016 at 16:45 Reply

      Anche dalle mie Consu!!!! E il succo è sempre lo stesso…..
      A prestissimo!

  2. Günther 15 novembre 2016 at 21:46 Reply

    é un ottima torta salata e un ottima opportunità per portare in tavola il cavolo romanesco

    1. tiziana 17 novembre 2016 at 16:45 Reply

      Io adoro il cavolo romanesco e trovo sempre qualche "scusa" per metterlo nella lista degli ingredienti..
      Grazie

  3. andreea manoliu 16 novembre 2016 at 11:46 Reply

    Ma è bellissima cara e immagino quanto buona. Il cavolfiore come tutte le verdure sono tutte molto gradite !

    1. tiziana 17 novembre 2016 at 16:44 Reply

      Grazie Andrea.
      Per rendere sfiziosa una torta salata basta veramente poco.
      Buona serata e a presto

  4. Rossella 16 novembre 2016 at 14:23 Reply

    E' bellissima questa torta salata, mette allegria e mi piace l'idea di utilizzare una base già pronta !!! Complimenti !!

    1. tiziana 17 novembre 2016 at 16:43 Reply

      Torna utile, vero? Grazie Rossella.
      Adesso passo a trovarti

  5. Mammazan 17 novembre 2016 at 6:49 Reply

    Le torte salate sono sempre un'ottima idea per salvare in poco tempo il problema della cena ma anche per occasioni più importanti.
    La tua torta salata poi è veramente golosa!!

    1. tiziana 17 novembre 2016 at 16:41 Reply

      Grazie mille 🙂

  6. Paola Sabino 18 novembre 2016 at 5:44 Reply

    Anni fa avevo una piantina sul balcone che si chiamava la piantina dell'invidia e si diceva crescesse tanti più quanto erano le invidie che facevi alle persone. Esser invidiosi mi ha sempre fatto l'idea essere da persone che hanno ben poco da fare e quindi guardano le vite altrui. Noi il treno a disposizione salutano come impiegarlo: mani in pasta e meraviglie (golose) da sfornare 🙂

    1. tiziana 18 novembre 2016 at 11:39 Reply

      Ma che carina! Concordo appieno… e penso che non metterò mai una piantina così sul terrazzo per paura di vederla crescere… eh eh
      Ciao Paola, grazie dell'incoraggiamento e buona giornata, anzi buone mani in pasta anche a te 😉

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