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Il pranzo della festa

Il pranzo della festa

di Martin Jones

 

Con il libro “Il pranzo della festa” di Martin Jones, edito da Garzanti, continuiamo a parlare di alimentazione e del concetto della condivisione del cibo, tanto attuale ai giorni nostri.

I lettori, prendendo parte a ben undici banchetti, noteranno che questo concetto non è un’invenzione dell’era dell’abbondanza, nè una predisposizione relativamente recente: si tratta infatti di qualcosa di molto antico e di profondamente radicato nel DNA umano.

La figura n. 1 del primo capitolo rende bene l’idea: si tratta degli scavi a Dolní Vestonice, nella Repubblica Ceca, nei quali è stata rinvenuta una cava del Paleolitico sepolta sotto i sedimenti formatisi per effetto del vento.

Sotto un fitto intrico di vegetazione, la parete terrosa di una cava in disuso è attraversata orizzontalmente da una banda nerastra, una sottile striscia di carbone… Un paio di selci appuntite, l’osso di un animale catturato o anche il carbone di legna di un fuoco antico, responsabile della striscia nera orizzontale. Sono appunto tali formazioni a fornirci la prova di quell’attività che secondo l’antropologo Claude Lévi-Strauss distingueva gli esseri umani da tutti gli altri esseri viventi: la cottura dei cibi. 

Sono trascorsi all’incirca 30.000 anni dal pasto preparato da quei cuochi, che non erano i soli a usare il fuoco per esaltare il sapore dei cibi e facilitarne la digestione.

Trentamila anni fa, tra le tigri dai denti a sciabola e i Mammuth, i nostri antenati condividevano già il cibo obbedendo a precisi rituali. Ecco allora che questi undici banchetti vengono rappresentanti proprio per raccontare la storia dell’alimentazione umana: dalle scimmie ai pranzi davanti alla televisione; dai primi cacciatori ai clienti dei fast food.

Ma quali sono questi

undici banchetti?

Si pranza virtualmente al Parco Nazionale di Gombe, (Tanzania 1980) così come a Boxgrove (Chichester) facendo un salto fino a 500.000 anni fa; si passa da Capellades (Spagna, 46.000 anni fa), dal sud della Grecia del 1200 a.C. per arrivare al Dorset (Inghilterra) di 3.500 anni fa, solo per citarne alcuni.

E voi? Dove avreste la curiosità di pranzare? Martin Jones accompagnerà gli appassionati di storia e di storia dell’alimentazione in un viaggio davvero particolare e unico.

Sull’autore

Martin Jones è docente di Scienze Archeologiche all’Università di Cambridge ed è specializzato nello studio di frammenti archeologici di resti di cibo. Ha coordinato negli anni Novanta la Ancient Biomolecule Initiative, la quale ha inaugurato molti metodi innovativi nella ricerca delle scienze archeologiche.

 

 

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