Colazione

Plumcake all’olio extravergine d’oliva

Plumcake all’olio extravergine d’oliva

Anche voi avete pensato che l’idea è buona, ma nel dubbio… è meglio usare il burro?

L’ho provato io per voi e ve lo consiglio vivamente: si tratta del plumcake all’olio extravergine d’oliva! Buono da morire.

Tempo fa, durante un corso di pasticceria, un maestro mi disse di utilizzare l’olio di girasole perché il suo sapore risulta meno accentuato rispetto a quello d’oliva e, trattandosi di un dolce, ciò fa la differenza.

Io che sono un po’ cocciuta, soprattutto quando qualcosa mi attira molto e che conosco il mio amore per i sapori rustici e forti, ho voluto invece provare l’olio evo.

Il risultano mi ha piacevolmente stupita. Non è tano per fare la Cucina dei senza, ma è piuttosto per lasciarsi trascinare da quel che ci attira e da ciò che è buono.

Quindi oggi prepariamo insieme questo plumcake, la cui ricetta è molto semplice, utilizzando l’olio evo e lo facciamo anche insieme ai bambini. In questo lungo periodo di isolamento casalingo, a causa dell’epidemia in corso, mia figlia sta sfornando un plumcake dietro l’altro. Un’idea come un’altra per tenere impegnati i bambini dopo i compiti e i giochi.

 

plumcake olio extravergine oliva

 

Brava Giulia! Sei riuscita a farlo esplodere in superficie come si addice ad un buon plumcake.

Ingredienti e preparazione per uno stampo classico da plumcake:

75 g di farina di grano tenero per pasticceria (indice W basso adatto alla frolla)

75 g di amido di mais

8 g di baking

150 g d’olio extravergine d’oliva

150 g di zucchero semolato

150 g di uova intere

Nota: avete notato che non ci sono aromi? E’ buonissimo in tutta semplicità.

 

Mescolare gli elementi secchi (farina, amido, baking) con una frusta, all’interno di un recipiente.

Mescolare le uova e lo zucchero a parte.

Unire il tutto, amalgamare bene e versare per ultimo l’olio. Formare un impasto cremoso e colarlo in uno stampo (precedentemente imburrato e infarinato).

Cottura: nel forno preriscaldato a 170°C per 10 minuti e a 150/160°C per altri 25/30 minuti circa.

 

 

 

 

 

facebooktwittergoogle_plusmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *