Lievito madre

Pane agli asparagi a lievitazione naturale

 

Da tempo mi diverto ad impastare il pane con le verdure e a sfornare dei pani colorati e dal profumo intenso, adatti alla ristorazione e ad accompagnare un pasto. A dire il vero molti di questi pani si adattano anche ad altri momenti della giornata, come la colazione e la merenda: vi ricordate infatti il pane alla rapa rossa? Com’era buono con quella confettura fatta in casa di fragoline di bosco… Se non ve lo ricordate o ne avete nostalgia, cliccate qui per la ricetta.

 

pane agli asparagi

 

Oggi tuffo le mie mani nel sacchetto di farina di grano tenero che mi è stato gentilmente donato da Molino Belotti, durante la giornata Molini a Porte Aperte e preparo questo pane con degli asparagi verdi di stagione.

Gli asparagi vengono cotti e frullati, quindi lasciati raffreddare e poi impastati direttamente con la farina, il lievito, l’acqua e il sale. E’ un pane morbidissimo e profumato che accompagna bene un pasto. Il colore non è di un verde così intenso come il pane agli spinacima ha una tonalità quasi dorata. La lievitazione è naturale con pasta madre viva. Io ho usato il mio lievito mantenuto in acqua, ma si può usare qualsiasi pasta madre abbiate in casa oppure il lievito compresso. Se usate il lievito madre liquido, fate attenzione a dosare l’acqua dell’impasto perché il lievito è già idratato al 100% e potrebbe essere utile ridurre la quantità di liquidi aggiunti.

Per quanto riguarda le forme mi sono sbizzarrita: dai grissini, ai filoni e ai piccoli panini come quelli che vedete nella foto che segue.

 

pane con asparagi

 

Ingredienti

  • 500 g di farina di grano tenero tipo 0
  • 60 g di lievito madre solido
  • 10 g di sale fino
  • 100 g di asparagi verdi mondati, lavati, cotti e frullati
  • 300 g di acqua

Prima di tutto cuocere gli asparagi. E’ possibile lessarli oppure farli rosolare dolcemente in una padella con un goccio di olio extravergine di oliva e dello scalogno con prezzemolo affettato e aggiungendo dell’acqua o del brodo vegetale per terminare la cottura. A fine cottura bisogna frullarli e lasciarli raffreddare.

Procedere con l’impasto del pane a mano o con la planetaria (in questo caso usando il gancio).

Lavorare farina, lievito, asparagi e poca acqua (meglio se di cottura degli asparagi). Aggiungere la restante acqua gradualmente e, quando si sarà formato l’impasto e ci sarà ancora un pò di liquido da fare assorbire, aggiungere anche il sale fino.

Lasciare riposare il panetto su un piano di lavoro infarinato, coprendolo con un canovaccio e per circa 30 minuti.

Mettere l’impasto in un contenitore sufficientemente grande (da contenere il panetto raddoppiato di volume) e lasciare lievitare a temperatura ambiente.

Procedere con le pezzature e formature: tagliare il panetto in più parti e dare ai pani la forma desiderata.

Lasciare che lievitino ancora 30 minuti e preriscaldare il forno a 230°C.

Infornare alla stessa temperatura con vapore e cuocere fino a doratura, aprendo il tiraggio durante gli ultimi minuti per fare uscire l’umidità. Il tempo di cottura varia sempre tanto da forno a forno e in base alla grandezza dei pani da cuocere. Per fare questi pani ho impiegato circa 12 minuti e il loro peso era di circa 200 g.

Suggerimento: provate ad assaggiarlo con delle fette di prosciutto crudo. Se non vi disturba il sapore, provate anche ad impastarlo con dello scalogno essiccato.

 

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Commenti (12)

  1. ipasticciditerry 27 aprile 2018 at 18:55 Reply

    Che meraviglia Tizi! Complimenti, ha un aspetto notevole. Io in questo periodo, impasto molto poco il pane e devo dire che non mi manca. Devo fare degli esperimenti per un evento che ci sarà a fine maggio e ancora non ho iniziato. L’altro giorno, mi è girato il trip e ho impastato un filone grande di semola, con pochi grammi di ldb, perché la mia pasta madre è defunta. E’ venuto un pane stupendo! Peccato perché non ho fatto foto, se non delle fette tagliate. Comunque è una ricetta che ho già sul blog, fatta con pm. Miiii, che romanzo, scusami. Ti auguro un buon fine settimana.

    1. tiziana 27 aprile 2018 at 19:22 Reply

      Scusami?? Ma non sai che piacere leggerti… davvero Terry!
      Immagino la bontà del filone. Come sono felice per il tuo evento! Non vedo l’ora di sapere di più 🙂 In bocca al lupo allora. Spero anche tu stia meglio.
      A prestissimo e buon ponte.
      Ciao Terryyyyyyyyy grazie di tutto
      😉

      1. ipasticciditerry 30 aprile 2018 at 10:32 Reply

        1. tiziana 2 maggio 2018 at 0:42 Reply

          🙂 🙂 🙂 ♥

  2. Maria Teresa 28 aprile 2018 at 16:04 Reply

    Che buoni devono essere Tiziana! Impastare i pani con le verdure è davvero una soddisfazione, ma gli asparagi mi mancano. I tuoi sono bellissimi!
    Baci
    Maria Teresa

    1. tiziana 1 maggio 2018 at 12:01 Reply

      Grazie Maria Teresa!
      Anch’io li adoro ed è la prima volta che faccio il pane con gli asparagi. Avevo provato, in passato, il panbrioche agli asparagi. In famiglia era piaciuto a tutti e allora ho voluto provare anche il pane. In programma c’è anche quello al pesto… non ti dico che profumo….
      Grazie mille e a presto!
      Tiziana

  3. Grossi Renata 1 maggio 2018 at 21:23 Reply

    Ciao Tiziana, sono venuta in contatto col tuo blog grazie a Maria Teresa Cutrone, un’amica da poco che però mi piace molto, mi ha incuriosito il tuo pane con gli asparagi e qual’è il momento migliore per provarlo se non questo ?
    Visto che sono in piena stagione ? Perciò detto fatto lo sto facendo proprio ora .
    ho aumentato gli ingredienti del 50% perciò ho fatto: 700 g farina uno w 370 del mulino vicino a casa, 50 g di multicereali molino Grassi (giusto perchè dovevo finire il sacchetto) , 90 g lievito madre, 10 g sale (un po’ meno perchè ho usato l’acqua della cottura degli asparagi che era un po’ salata) 150 g asparagi cotti e frullati, 400 g di acqua .
    Ho pensato di dare un giro di pieghe con riposi, poi fare partire la lievitazione e fare il passaggio in frigo.
    Poi farei la cottura in pentola scaldandola bene a 230° .
    Sai dirmi pressapoco quato devo calcolare per la cottura ?
    Scusami se mi sono persa in chiacchiere . . . Grazie .
    Buona serata .

    1. tiziana 1 maggio 2018 at 21:30 Reply

      Ciao Renata, piacere di conoscerti! Ma come scusarti per le chiacchiere…? Sono un vero piacere 🙂
      Hai fatto benissimo a diminuire il sale. Io ho cotto il pane nel forno, pertanto posso dirti solo ciò che ho fatto con questa cottura. Non posso dirti con certezza i tempi della cottura in pentola, mi dispiace non esserti d’aiuto 🙁
      Da come scrivi vedo però che sei già esperta… tieni d’occhio il pane, seguilo mentre cuoce e sono sicura che vedrai quando è cotto perfettamente.
      Se ne hai piacere, fammi sapere!
      Spero che ti piaccia! Ne ho già un altro in coda per i prossimi giovedì, fatto con il pesto al basilico. E’ una vera prelibatezza.
      Ciao e buona serata anche a te.

  4. Grossi Renata 2 maggio 2018 at 20:42 Reply

    Ciao tiziana, fatto il pane e devo dirti che ci è piaciuto molto.
    Ho fatto il passaggio in frigo dopo un paio d’ore dalla partenza della lievitazione, l’ho lasciato 18 ore siccome ho usato una farina forte, poi cotto col metodo frigo-forno in pentola di ghisa .
    Scaldato bene il forno e pentola a 230° per 10 minuti , poi in discesa 200° – 180°
    Totale circa un’ora e mezzo . . .
    Una meraviglia . . . Grazie .
    Terro d’occhio se fai qualche novità, io sono molto curiosa, mi piace provare di tutto .
    Buona serata

    1. tiziana 2 maggio 2018 at 22:39 Reply

      Sono davvero felice che ti sia piaciuto!
      Domani è in uscita il pane con il pesto genovese… una vera delizia, se lo vuoi assaggiare. La ricetta è quasi uguale, ma il pesto nell’impasto è strepitoso. Ha un profumino…
      Grazie ancora del tuo riscontro e buona serata.
      Tiziana

  5. Mila 4 maggio 2018 at 11:01 Reply

    Sei sempre bravissima con il LM!!! Bella l’idea delle verdure nell’impasto!!!

    1. tiziana 4 maggio 2018 at 11:31 Reply

      Grazie Mila, sei gentile 🙂
      Buona giornata

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