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Marmellata di arance aromatizzata all’anice e con aggiunta di rum invecchiato

Tempo di arance, tempo di degustare questo magnifico agrume in tutta la sua bellezza e bontà, approfittando dei benefici effetti sulla nostra salute, ma è anche un’occasione per preservarne una parte sotto forma di marmellata per i mesi che verranno. Se ci verrà voglia di preparare un dolce in un periodo in cui l’arancia non è di stagione, oppure se avremo voglia di spalmare la sua marmellata su una fetta di pane, avremo quel barattolo ben conservato nella dispensa, pronto all’uso per l’occasione.

Oggi facciamo una marmellata speciale perché aggiungeremo un aroma di anice stellato e un goccio di rum invecchiato. Sarà buonissima, vedrete.

Ingredienti

  • 2.000 g di arance
  • 800 g di zucchero
  • due fiori di anice stellato (essiccati come quelli della foto che segue, acquistabili anche in erboristeria)
  • 20 g di rum

Tempo totale circa 1 ora + 48 ore di macerazione

Lavare e asciugare le arance senza togliere la buccia, poi metterle in una casseruola piuttosto capiente e coprirla con acqua fredda.

Portare l’acqua a ebollizione, abbassare la fiamma del fornello e fare cuocere a fuoco medio/basso per fare ammorbidire le arance.

Spegnere il fuoco, mettere le arance in un recipiente coperto d’acqua fredda e lasciarle macerare per 48 ore, sostituendo l’acqua almeno un paio di volte. La scorza diventerà molle e il sapore sarà meno amaro.

Togliere la scorza, tagliare le arance in 4 parti e metterle in una casseruola con lo zucchero, facendo cuocere a fuoco moderato.

Aggiungere l’anice sopra la polpa delle arance e il rum. Continuare la cottura fino a quando la marmellata si sarà ridotta di quasi la metà. La consistenza sarà densa.

Versare subito la marmellata nei vasetti sterili, chiudere con gli appositi coperchi e capovolgere per creare il sottovuoto.

Memo per la corretta gestione dei vasetti e per la sicurezza alimentare: immergere i vasetti in una pentola con acqua bollente per 15 minuti, facendo attenzione che l’acqua nella pentola sia sufficiente a coprirli completamente; lasciarli asciugare su canovacci puliti; ripetete l’operazione di sterilizzazione dopo averli riempiti con la confettura, ma previo raffreddamento. Consumare entro 6 mesi al massimo dalla preparazione. Riporre in un luogo asciutto e fresco nonché lontano da fonti di luci e di calore.

Nota: non siate avari con lo zucchero. La sua aggiunta non è tanto una questione di gusto, quanto di conservazione naturale del prodotto.

A presto.

marmellata arance con anice e rum

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Commenti (3)

  1. zia consu 16 gennaio 2018 at 17:50 Reply

    Ne ho fatto proprio una simile con una sacchettata di arance bio che mi ha regalato una mia amica..una vera goduria e la prossima volta aggiungo anch’io anice e rum..gnammy!!

    1. tiziana 16 gennaio 2018 at 21:06 Reply

      Grazie Consu!
      Ciao e a presto

  2. […] mettiamo subito le mani nella marmellata preparata l’altro giorno (vedi post cliccando qui) e la utilizziamo per farcire delle […]

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