Libri

Lievito Madre Melegatti: il libro

 

Lievito Madre, Storia della fabbrica salvata dagli operai è un libro scritto da Silvino Gonzato, edito da Neri Pozza.

Ho pensato di proporvi questa lettura per l’estate perché, se siete arrivati fino a qui navigando nel web, siete sicuramente interessati o appassionati di panificazione e arte bianca e di tutto ciò che parla di lieviti e farine.  A dispetto del titolo però, non si tratta di un nuovo manuale sulla preparazione e sulla gestione della pasta madre, ma è un breve racconto che ruota intorno ad un lievito madre divenuto famoso: quello della ditta Melegatti.

 

Era il 21 marzo 1894 quando, in un’intervista sul giornale L’Arena di Verona, Domenico Melegatti annunciava la nascita del Pandoro.

Il pasticcere Melegatti avverte la benevola e numerosissima sua clientela di aver allestito un nuovo dolce che, per la sua leggerezza, squisitezza, inalterabilità e bel formato, l’autore reputa degno del primo posto nomandolo Pan d’oro

Il pasticcere, che aveva il suo laboratorio in via Porta Borsari 21, nel centro della bellissima Verona, era arrivato al “pan d’oro”, ribattezzato in seguito da lui stesso “pandoro”, partendo dal levà ovvero il pane della vigilia di Natale, che si faceva con il lievito madre e che nella versione dolce veniva chiamato “Nadalin”.

 

Al di là della vita aziendale della Melegatti e della sua storia raccontata nel libro, il cuore pulsante di tutto è un trio composto da tre angeli ovvero gli operai lievitisti Carlo, Michele e Davide.

I tre addetti al centenario lievito madre, creato dal pasticcere Domenico Melegatti (l’inventore del pandoro), sono divenuti famosi oltre i confini nazionali per aver mantenuto in vita il lievito anche dopo la chiusura della ditta. Lo hanno fatto per amore della loro “mare”, come sono soliti chiamare il lievito in dialetto, ma lo hanno anche fatto sperando che le sorti dell’azienda potessero migliorare. Tutti i giorni si sono recati nella stanza del lievito, all’interno della Melegatti, per rinfrescare la pasta con acqua e farina, garantendone la sopravvivenza. Sarebbe stato impossibile smettere di farlo.

Probabilmente tutte queste cure hanno portato fortuna, la Melegatti è stata in seguito acquisita da un’altra azienda e il lievito è tornato a fare il suo lavoro.

Sull’autore: Silvino Gonzato è un giornalista e scrittore, editorialista del giornale L’Arena di Verona e biografo di Emilio Salgari.

 

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