Libri

Libro “Pane e Bugie”

Sebbene non sia proprio facile leggere sotto l’ombrellone quando si hanno i bambini piccoli (ed è bello così …), qua e là riesco a dedicarmi a qualche capitolo.

L’estate è sempre un bel momento per fare il pieno di libri in biblioteca o in libreria. Anni fa svaligiavo le librerie e mi divertivo a sistemare la mia personale biblioteca, con un pizzico d’orgoglio; da anni a questa parte invece vado volentieri in biblioteca, perchè in casa non ci sta proprio più nulla e ho regalato a biblioteche ed associazioni tanti di quei libri… Quando ero in cinta di Giulia andavo avanti e indietro dalla biblioteca comunale, con un trolley pieno di libri, per smaltire parte di quella profumatissima carta stampata che avevo in casa, in modo da far spazio alla cameretta che stavo allestendo. Da allora mi sono divertita ad insegnare a Giulia la bellezza e la magia di un libro condiviso e del sistema interbibliotecario, anche se ogni tanto compriamo qualcosa.

Di che libro parliamo oggi? Del bellissimo Pane e Bugie di Dario Bressanini, edito da Chiare Lettere. Forse non sarà proprio un libro leggero per la compagnia sotto l’ombrellone, ma altrimenti quando mai si trova il tempo? Ciò che mi piace maggiormente di questo libro è l’approccio scientifico, di un tema di grande interesse comune come quello dei prodotti alimentari. E’ un libro diretto a tutti, ben piegato e con tutte le citazioni basate su fonti scientifiche qualificate. Come cita il primo capitolo, è soprattutto “una sorta di vaccino contro i pericoli della cattiva informazione a tavola“.

Siamo spaventati, bombardati da informazioni spesso strumentalizzate che ci paralizzano o ci condizionano in un tal senso, che a volte distorcono la realtà delle cose e rendono vani i nostri tentativi di fare attenzione a ciò che acquistiamo e che mangiamo. “La disinformazione ha molte facce: si traveste da leggenda urbana che continua a propagarsi di bocca in bocca, di sito in sito, e trae credibilità proprio dall’ampia diffusione, di cui si alimenta. Ha la forma di una chimera mai esistita, come la fragola con i geni di un pesce…”.

Uno dei capitoli che mi hanno divertita maggiormente è quello sulla “Fragola-sogliola” che parla dell’OGM più citato della storia, ma non vi voglio davvero svelare nulla perché vorrei che vi faceste prendere dalla lettura come ho fatto io.

Ognuno di noi trarrà le proprie conclusioni, ma trarle leggendo concetti ben spiegati, senza slogan apparenti o latenti e solidamente ancorati a fonti scientifiche è il motivo per il quale oggi leggo con piacere questo libro e mi sento di suggerirvelo.

Buona serata,

Tiziana

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Commenti (2)

  1. zia consu 23 luglio 2017 at 17:53 Reply

    Grazie, mi segno subito il titolo. Sai bene che sono sensibile all’argomento ^_*
    Buona domenica <3

    1. tiziana 23 luglio 2017 at 18:51 Reply

      Ti piacerà Consu 😉
      A presto

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