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L’Opera arrivò tra i campi del Lodigiano

In un caldissimo pomeriggio di fine primavera, l’Opera arrivò tra i campi di frumento del lodigiano, presso la Scuola Superiore di Musica di Casalmaiocco, tra persone pronte ad accoglierla e a farla rivivere.

Oggi non cuciniamo insieme come facciamo solitamente. L’impasto delle pizze sta lievitando, ma essendo la ricetta già collaudata e presente nel blog, ho deciso di portarvi con me ad un concerto d’Opera, in un luogo calmo e accogliente, immerso nella campagna lodigiana.

Siamo alla Scuola Superiore di Musica del maestro Giuseppe Dinardo che oggi accompagna con il flauto i suoi colleghi Satomi Hotta (pianoforte), Midori Namikawa (soprano), Fabrizio Scrivanti (baritono), mentre la docente Satomi Hotta ci introduce il magnifico mondo dell’Opera spiegandoci quanto presentato oggi di Mozart, Donizetti e Hoffenbach. Le voci della soprano e del baritono coprono il rintocco delle campane della chiesa che si trova di fianco alla scuola e si innalzano fino a chissà dove. Mi sembra di vedere le spighe di grano ondeggiare delicatamente sebbene oggi non ci sia un filo d’aria.

Ci sono nonni, bambini e adulti di varie età. La musica unisce sempre e mette in sintonia. Questa è arte, un’arte incredibile che bisogna cercare di far comprendere fin dalla tenera età e si può imparare ad amare se viene spiegata bene come oggi, sebbene a volte possa sembrare difficile avvicinarvisi.
Alla scuola elementare di mia figlia, come in molte altre scuole che ho avuto modo di vedere su internet, è stato portato avanti un progetto legato all’Opera. Mia figlia ha appena partecipato al progetto dedicato al Barbiere di Siviglia ed è stato un meritatissimo successo di tutti. Settimane a prepararsi per conoscere quest’opera, non solo stando seduti comodamente sulle poltrone di un teatro, ma prendendone parte, imparando le arie, facendosi coinvolgere con varie parti duranti la rappresentazione ufficiale presso gli Arcimboldi di Milano, costruendo a mano accessori e cappelli per l’occasione. Cosa è rimasto di tutto questo ora? Molto direi: i bambini conoscono i personaggi, la storia, canticchiano le storie di Figaro e Rosina quando sono a tavola, nominano Don Bartolo e il Conte d’Almaviva così come fanno con i personaggi dei cartoni.

Mi fermo qui lasciandovi qualche scatto fotografico di ieri e con la speranza di vedere sempre più persone al prossimo concerto. L’Opera è arrivata fin qui, adesso spetta a noi abbracciarla calorosamente.

 

 

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Commenti (2)

  1. zia consu 4 giugno 2017 at 21:31 Reply

    Che meraviglia la tua nuova casetta ^_^ ho accolto al volo l’invito e sono davvero felice di aver inaugurato il mio ingresso con questo bellissimo articolo 🙂
    Buona domenica e a presto <3

    1. tiziana 4 giugno 2017 at 21:38 Reply

      Grazie Consu, grazie mille 🙂

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