Pan barbabietola con uvetta
Pan barbabietola con uvetta
Questo è decisamente un pane meraviglioso che ho già messo nella mia personale lista dei pani preferiti.
Il mio Pan barbabietola con uvetta è un pane fuori dal comune, impastato con una generosa quantità di barbabietola (cotta e frullata) e arricchito con uvetta sultanina reidratata (in acqua o rum). Farà parte della mia rubrica I Pancavoli di Profumo di Broccoli perchè questa mia trattoria online è decisamente la casa dei cavoli… dove però si sfornano anche i panettoni 😉
Questo pane alla barbabietola con l’uvetta ha un profumo, un colore intenso e vivace e un gusto… da lasciarti davvero senza parole.
Io sono di parte… amo la barbabietola, adoro l’uvetta e vivo in simbiosi con il pane. Sono però sicura che, una volta superato il timore di provare questo abbinamento o la paura di non sapere come abbinarlo e quando mangiarlo, piacerà anche a te. Io ho già iniziato ad impastarlo con una cadenza settimanale, diversificando le quantità degli ingredienti, aggiungendo o sottraendo idratazione ed è sempre un piacere assaggiarlo. Diciamo anche che è un piacere divorarlo.
Il suo aspetto “rilassato” è dato dal peso della barbabietola.
Se ti stai chiedendo se il colore di queste mie foto è stato ritoccato… la risposta è negativa. Questo è l’intenso è bellissimo colore del pan barbabietola. Tutto naturale e tutto dovuto alla barbabietola.

Ingredienti
Ingredienti per un prodotto ad uso casalingo, cotto nello stampo da plumcake.
- 300 g di farina di grano tenero per lunghe lievitazioni
- 65 g di lievito madre (visita l’apposita sezione dedicata alla gestione del lievito naturale)
- 125 g di barbabietola (precedentemente fatta cuocere e frullata finemente)
- 6 g di sale
- 150 g d’acqua
- 100 g di uvetta reidratata
Preparazione
Impasta a mano o con l’impastatrice iniziando a miscelare la farina con il lievito e poca acqua. Unici gradualmente la barbabietola frullata, il sale e l’acqua. La quantità di barbabietola (che contiene molta acqua) rende questo pane molto idratato pertanto dovrai fare attenzione durante il lavoro, controllare la capacità di assorbimento da parte della farina e aggiungere o diminuire (rispetto alla lista degli ingredienti) l’eventuale apporto di liquidi. L’uvetta deve essere aggiunta per ultima.
Nota: ho scelto una farina per lunghe lievitazioni perchè le proteine ivi contenute aiutano a “sostenere” la quantità di barbabietola.
Forma una pagnotta, lasciala riposare per mezz’ora sul piano infarinato, procedi quindi con le classiche pieghe di rinforzo e riforma la pagnotta. Lasciala lievitare in un cestino per la lievitazione (foderato con un canovaccio infarinato) a temperatura ambiente.
Taglia l’impasto in 5 porzioni uguali, forma 5 palline e mettile nello stampo da plumcake (imburrato e infarinato). Lascia lievitare per circa un’ora (sempre a temperatura ambiente).

Cottura
Forno preriscaldato a 250°C, modalità statica e vapore. Infornare e abbassare la temperatura a 200°C (cottura dolce del pane). Sfornare solo quando la temperatura al cuore del pane avrà raggiunto i 92°C (da misurarsi sempre con apposita sonda adatta al forno).