Primi piatti

Zuppa d’orzo, farro e cavoli: ci rimettiamo in sesto dopo il Natale

Io amo il verde, mi sento subito in armonia con il mondo circostante non appena entro in una stanza verde o mi imbatto inaspettatamente in qualcosa di verde. Questa zuppa mi mette il buonumore: l’alternanza delle foglie verde scuro del cavolo nero e delle cimette verde chiaro del cavolo romanesco sono già una piccola opera d’arte della natura, finita nella mia casseruola. Il sapore e gli aspetti favorevoli per la salute sono invece qualcosa di cui beneficeremo non appena metteremo le gambe sotto il tavolo.

Io mi rimetto in riga dopo qualche eccesso del Natale e mi preparo all’ultimo dell’anno. Buon pranzo.

Ingredienti per 6/8 persone

  • 150 g d’orzo
  • 150 g di farro
  • 1 presa di sale grosso
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • un cavolo romanesco tagliato a piccole cimette
  • un mazzetto di cavolo nero tagliato a pezzetti di pochi centimetri
  • un pizzico di menta essiccata (io ho usato quella del mio giardino che ho fatto essiccare per l’inverno)
  • prezzemolo quanto basta
  • 2 L di brodo vegetale o acqua
  • parmigiano/grana quanto basta per servire (in base al gusto personale)

Preparazione (tempo circa 1 ora)

Facciamo scaldare un goccio di olio evo in una casseruola capiente, versiamo il farro, l’orzo il cavolo nero. Aggiungiamo il sale grosso e il brodo e portiamo ad ebollizione.

Abbassiamo il fuoco e portiamo avanti la cottura per circa 40/50 minuti. A 15 minuti dalla fine, aggiungiamo anche il cavolo romanesco e, verso la fine, controlliamo la sapidità e aggiungiamo le spezie.

Serviamo ben caldo, aggiungendo eventualmente qualche crostino di pane fatto rosolare nel burro e una grattugiata di parmigiano o grana.

zuppa d'orzo e cavoli

 

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