Territorio

La Torta Paesana (sempre della nonna Nina)

Tradizioni che si tramandano

Questa torta tradizionale e antica, da sempre preparata per la festa del Santo Patrono, la conoscete già. Ve l’avevo preparata per la prima volta molto tempo fa, quando avevo ancora il sito su blogspot e quando stavo trascrivendo lentamente il ricettario della mia mamma.

Quest’anno la preparazione della Torta Paesana ha un gusto dolce e amaro, motivo per il quale ho deciso (seppur con qualche variante) di condividerla ancora con voi. Mi aspetta il compito di tramandare la tradizione, ma la mancanza della nonna Venerina (dal bellissimo nome) che mi ha lasciato lo scorso maggio dopo una dolorosa malattia, è grande. È un vuoto che non verrà riempito da nessuno, ma vissuto con resilienza e con il pragmatismo di chi accetta la vita in tutte le sue sfaccettature.

torta paesana

La Torta Nera, la Torta Paesana, la Torta di Pane

Quanti nomi per la stessa torta! Per non parlare delle infinite varianti dello stesso dolce: ogni casa ha la propria!

La torta paesana è la tradizionale torta che si prepara nel nord Italia in occasione della festa del Santo Patrono. Da piccola la chiamavo Torta nera per il suo intenso colore scuro, ma la maggior parte delle persone la conosce con il nome Torta di pane per le sue origini povere e contadine. Un tempo infatti, non avendo disponibilità di molti ingredienti, veniva preparata utilizzando del semplice pane raffermo, impastato con delle uova e un po’ di burro. In tempi più recenti e secondo alcune varianti, il pane è stato sostituito con i biscotti sbriciolati.

Capire la ricetta

Non c’è farina, ma abbiamo la polenta! Scherzi a parte, dovete impastare una polenta prendendo un recipiente abbastanza grande da contenere un litro di latte, al quale andranno aggiunti tutti gli altri ingredienti. La mia mamma raccomandava sempre di lasciare a bagno tutti gli ingredienti per un paio di giorni! Guai a sgarrare. In questo modo il pane raffermo si ammorbidisce e assorbe tutti i profumi.

Non aspettatevi quindi una ricetta moderna con tanti passaggi. La sua semplicità vi farà venire voglia di preparare la Torta Paesana molte volte.

torta paesana

Ingredienti della Torta Paesana

  • 1.000 g di latte (in cucina si usano i grammi anche per i liquidi)
  • 400 g di pane raffermo spezzettato
  • 100 g di amaretti
  • 80 g di cacao in polvere amaro
  • 250 g di uva sultanina
  • 100 gr. di cedro
  • qualche seme di vaniglia
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio da zuppa di zucchero
  • 100 g di burro sciolto a bagnomaria
  • pinoli, quanti ne bastano per coprire la superficie della torta

Preparazione della Torta di Pane

Versare il cacao nel latte, mescolare con le fruste, aggiungere tutti gli ingredienti eccetto le uova, coprire con la pellicola per alimenti e lasciare in frigorifero. La nonna Nina raccomandava un bagno di due giorni, mentre io mi limito a circa 10/12 ore.

Imburrare e infarinare uno stampo rotondo a cerniera del diametro di 22 cm. Versare l’uovo e il tuorlo al precedente composto, mescolare bene, colare il tutto nello stampo e aggiungere i pinoli.

Preriscaldare il forno, infornare lo stampo e cuocere a 160°C in modalità statica per circa un’ora. Quando si fa la prova del coltello prima di sfornare, bisogna tenere presente che la torta dev’ssere cotta ma altresì molto umida. Rimarrà anche piacevolmente umida per giorni.

Avete dato un’occhiata al calendario e preso nota della festa del vostro paese o città? Avrete il compito di preparare la Torta Nera anche voi!

In ricordo della nonna Nina

(come la chiamavano tutti anche se il suo nome era Venerina)

nonna Nina (Venerina)

Ciao mamma.

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Commenti (2)

  1. Maria Teresa 25 ottobre 2021 at 12:47 Reply

    Quanti ricordi Tiziana, e che foto meravigliosa! Il sorriso radioso della tua mamma onora il bellissimo nome che porta. I nostri cari continuano a vivere nella quotidianità, come dimostra la tua golosa torta, che mi riprometto di replicare, appena mi avanzerà del pane.
    Ti auguro buona settimana, ciao!

    1. tiziana 28 ottobre 2021 at 13:34 Reply

      Ciao Maria Teresa, grazie mille 🙂 e grazie anche da parte della mia mamma…
      Hai proprio ragione. Anche se li vorremmo qui insieme a noi, in qualche altro modo loro ci sono sempre.
      La torta, nella sua straordinaria semplicità, è veramente golosa e sono certa che ti piacerà.
      Un abbraccio mia cara amica.

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