Lodigiano

Risotto d’autunno: di funghi e di mele velati da Raspadura

Il mio risotto d’autunno è la cornice ideale per questi ingredienti di stagione, mentre la Raspadura rinnova il mio personale impegno a farvi conoscere alcuni dei prodotti tipici del Lodigiano.

La terra, i funghi, il loro carattere. Le mele, il loro delicato e dolce sapore. Morbide consistenze da mescolare ai chicchi di riso e dei leggeri veli di Raspadura che incorniciano il piatto, regalano profumi, ampliano le percezioni di gusto.

Ingredienti per 3/4 persone

  • 240 g di riso Carnaroli
  • sale fino quanto basta
  • 1 mela grande tagliata a cubetti e senza buccia
  • 100 g di funghi Champignon
  • 1 L e mezzo di brodo vegetale
  • 1 noce di burro freddo
  • qualche velo di Raspadura Lodigiana
  • un goccio di olio extravergine di oliva
  • uno spicchio d’aglio (facoltativo)
  • prezzemolo fresco affettato finemente quanto basta

Versare il riso in una casseruola e farlo tostare a secco.

Aggiungere una parte di brodo, due pizzichi di sale e continuare la cottura per 10 max 15 minuti (a seconda del vostro gusto personale). Io cuocio sempre per circa 12 minuti.

Salare altre due volte, a metà cottura e verso la fine, facendo attenzione all’ultima aggiunta di sale perché il riso, a fine cottura, assorbe maggiormente il sale. Regolarsi sempre con l’assaggio.

Aggiungere la mela a cubetti dopo la tostatura del riso, in modo da fare assorbire tutto il suo sapore al risotto. Essendo una cottura veloce, non ci sarà il rischio che la mela si sfaldi. Dovrà rimanere morbida, ma ancora in forma.

Mentre il riso cuoce, fare trifolare i funghi in un’altra padella con un goccio di olio, l’aglio (opzionale) e il prezzemolo. Cuocere velocemente e aggiungere i funghi al riso solo durante l’ultimo minuto di cottura.

A fine cottura del risotto, spegnere i fornelli, allontanare la casseruola e mantecare con del burro freddo. Mescolare bene, aggiungere eventualmente della Raspadura nel risotto insieme la burro e degli altri veli sopra il risotto, appena prima di servire.

Lo ammetto… è buonissimo e vi consiglio di provarlo. E’ piaciuto anche ai bambini.

Buona giornata.

 

 

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