Racconti

Pezzi di famiglia

 

La creatività non ha confini
Come la voglia di fare
Come la voglia di reinventarsi
Come la voglia di imparare
Dedicato a tutti quelli che
non sanno dove stia di casa la noia
e che non hanno nessuna intenzione
di farsi dire la strada di casa sua

 

 

Da piccola ero molto affezionata ai miei oggetti, li trattavo con estrema cura e ne ero un pò gelosa. Da grande ho imparato a liberarmi di tutto, ho continuato a gioire delle cose belle, compresi gli oggetti, ma al contempo ho imparato a separarmene senza alcun trauma e a focalizzare la mia attenzione, come si fa con l’obiettivo di una macchina fotografica, sulle cose immateriali che davvero contano. Ancora oggi non mi piace prestare i miei oggetti, preferisco saper dire loro addio quando ne è giunto il momento. Non mi piace neppure chi prende, tocca, sposta le cose altrui senza comprenderne l’intimo legame con il suo proprietario. Ci vuole attenzione, sempre, a tutto.
Quando ho ricevuto queste macchine fotografiche che sembrano uscite da un tempo remoto indefinito e forse mai realmente esistito, ho provato una sincera tenerezza. Come un passaggio di consegne durante il quale si ridimensionano gli spazi per coloro che verranno, dedicando ad ogni nuovo arrivato il giusto oggetto, il giusto spazio, la giusta dedica. Come un’eredità, nel senso più profondo del termine.
Magari un giorno vi spiegherò meglio questa storia.
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Commenti (2)

  1. I Pasticci di Terry 2 febbraio 2017 at 15:03 Reply

    E io (che ti leggo sempre) aspetto. ♥

    1. tiziana 2 febbraio 2017 at 16:16 Reply

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