Lievito madre: ricette

Lingue di suocera

Lingue di suocera
Era da tempo che volevo provare a fare le lingue di suocera. Rispetto alla ricetta imparata con le lezioni dell’Accademia Montersino, ho fatto delle varianti. Non volevo utilizzare lo strutto, sebbene con questo ingrediente abbiano decisamente un altro sapore, così ho usato interamente dell’olio evo.
Per quanto riguarda il lievito, ho sostituito il lievito di birra con il mio li.co.li., lievito madre a coltura liquida.
Per la farina invece, ho voluto riproporre questa farina tipo 1 di grani teneri antichi della provincia di Parma, già utilizzata con grande soddisfazione per il pane di ieri.
Il risultato è molto buono. Vi avverto che una tira l’altra. E’ difficile smettere di sgranocchiarle.

Ingredienti

  • 500 gr. di farina tipo 1 di grani teneri antichi della provincia di Parma
  • 250 gr. di acqua
  • 50 gr. di olio evo
  • 70 gr. di li.co.li., lievito madre in crema rinfrescato ogni giorno
  • semola di grano duro per spolverare
  • 12 gr. di sale
Procedimento:

 

Impastiamo tutti gli ingredienti con la planetaria o a mano mettendo olio e sale per ultimi.
Copriamo l’impasto e lo lasciamo lievitare a temperatura ambiente.
Quando avrà raddoppiato il suo volume, stenderemo la pasta con la sfogliatrice fino ad avere delle strisce rettangolari, con uno spessore molto sottile, che andremo a tagliare ulteriormente con l’aiuto di una rotella per ottenere delle strisce irregolari di larghezza più piccola.
Nel frattempo prendiamo una teglia da forno, la ungiamo leggermente con dell’olio evo e vi adagiamo le lingue di suocera.
Ungiamo anche la superficie delle lingue con dell’altro olio evo e con l’aiuto di un pennello da cucina e infine spolveriamo con della farina di semola.
Dopo un riposo di un quarto d’ora, mentre avremo preriscaldato il forno a 230°, inforneremo e cuoceremo alla stessa temperatura.
Si cuociono molto in fretta e sono pronte quando diventano dorate.

 

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Commenti (12)

  1. laura flore 16 gennaio 2015 at 19:35 Reply

    Praticamente, questi sarebbero dei grissini stirati detto in gergo lingue di suocera visto la loro lunghezza!
    Tiziana, io lo ho già mangiati sono deliziosi, certo non c'é paragone con i tuoi che sono fatti in casa!
    Ci delizi sempre con ricette meravigliose, sei bravissima e un' amica fantastica!
    Un abbraccio e buon week end carissima!
    Laura:-):-):-)

    1. tiziana 17 gennaio 2015 at 0:28 Reply

      Si esatto, ho fatto delle varianti come indicato all'inizio dell'articolo rispetto alla ricetta classica.
      Sono proprio deliziosi e uno tira l'altro.
      Ciao Laura e buon weekend anche a te
      Tiziana

  2. Daniela 16 gennaio 2015 at 22:17 Reply

    Quanto tempo che non le preparo…..
    Bravissima ti sono venuti benissimo 🙂
    Un bacio e buon fine settimana

    1. tiziana 17 gennaio 2015 at 0:29 Reply

      Io invece è la prima volta che le faccio, ma so che non sarà l'ultima 😉
      Grazie e buon fine settimana anche a te
      Tiziana

  3. Emanuela @ My Little Inspirations 17 gennaio 2015 at 13:44 Reply

    Mmmmmmm…che acquolina! Devono essere ottimi!

    1. tiziana 17 gennaio 2015 at 21:37 Reply

      Ciao Emanuela, grazieeee

  4. SABRINA RABBIA 17 gennaio 2015 at 14:33 Reply

    mi sta venendo una voglia di provarle!!!!!baci Sabry

    1. tiziana 17 gennaio 2015 at 21:37 Reply

      Provale Sabry, sono sicura che ti piaceranno
      Baci,
      Tiziana

  5. Michela Sassi 17 gennaio 2015 at 16:50 Reply

    Che brava che sei Tiziana… ti rubo la ricetta… queste delizie non posso non provarle!
    Ti abbraccio

    1. tiziana 17 gennaio 2015 at 21:38 Reply

      Detto da te…Michela!
      Ruba ruba, vedrai che ti piaceranno anche a te.
      Ciaooooo un abbraccio
      Tiziana

  6. Caronte 18 gennaio 2015 at 13:41 Reply

    non conoscevo questa preparazione, peoverò le lingue di suocera prestissimo, mi piace tanto sgranocchiare… 😉

    1. tiziana 18 gennaio 2015 at 23:36 Reply

      Allora buon impasto Pietro. Se ti piace sgranocchiare vedrai che non te ne pentirai.
      Ciao,
      Tiziana

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