Focaccia dolce di Pasqua
Focaccia dolce di Pasqua
L’augurio di una serena Pasqua 2026 arriva dalla mia cucina, perché non c’è posto migliore nel quale potrei trovarmi in questi giorni prefestivi per impastare colombe e grandi lievitati.
La cucina verde salvia di Profumo di Broccoli, un colore che ho nel Dna e che mi dona sempre tante energie positive, fa da sfondo fotografico con le sue bilance, fruste e mattarelli mentre io faccio l’ultimo furtivo autoscatto prima di confezionare queste focacce pasquali.
E tu? Hai un posto del cuore che profuma di vaniglia, di burro, di mandorle nel quale esprimere questa nostra passiona per l’arte bianca?

La ricetta
La focaccia dolce di Pasqua di questo 2026 è un dolce lievitato naturalmente con la pasta madre viva, idratata al 75/80% e rinfrescata quotidianamente con farina di grano tenero per lunghe lievitazioni.
L’impasto è semplice, senza sospensioni di frutta o cioccolato, aromatizzato alla vaniglia, mentre la copertura è fatta con una glassa alla farina di mandorle, arricchita con piccole meringhe al forno.
La percentuale di grassi e di zuccheri è superiore di quella di una brioche, ma è inferiore a quella di un grande lievitato.

Ingredienti per 8 porzioni
Per l’impasto:
- 300 g di farina di grano tenero per lunghe lievitazioni W350
- 100 g di lievito madre (sfoglia la rubrica dedicata ai lieviti qui sul blog)
- 5 g d’acqua
- 10 g di miele millefiori
- 1 g di malto in polvere
- 115 g di zucchero a velo (io ho usato il vanigliato fatto in casa)
- 120 g di burro a cubetti morbido e ancora plastico (lasciato a temperatura ambiente per un’ora)
- 110 g di tuorli
- 4 g di sale
Per la glassa:
- 50 g di zucchero a velo
- 40 g di farina di mandorle
- 22 g di amido di riso
- 22 g di albumi
- i semi di un baccello di vaniglia
- 1 pizzico di sale fino
- qualche meringa al forno (trovi la ricetta qui sul blog per farla in casa oppure puoi comprarle al supermercato)
- 4 o 5 pinoli per ogni porzione

Preparazione
Inizia dalla glassa perché deve stare preferibilmente un giorno in frigorifero. Tieni da parte le meringhe e i pinoli (che vanno aggiunti prima della cottura sopra alla glassa) e inizia a mescolare tutti gli altri ingredienti. Forma un impasto, chiudilo in un contenitore e lascialo in frigorifero fino all’utilizzo.
Impasta la focaccia dolce (meglio con la macchina) iniziando da farina, malto, acqua, lievito e pochi tuorli. Imposta un timer per 10 minuti, in prima velocità e aggiungi gradualmente i tuorli. Prosegui con gli zuccheri, il sale alternandoli al burro fino alla fine dell’impasto. Il lavoro durerà circa 30/35 minuti e la temperatura dell’impasto dovrebbe rientrare tra i 23 e i 26°C.
Lascialo riposare per trenta minuti sul piano di lavoro dopodiché spezzalo in otto parti uguali, arrotolala bene le palline e mettile al centro dei pirottini di carta. Per questa ricetta servono otto pirottini rotondi e bassi (diametro 10 cm, altezza 4 cm).
Lievitazione
Nel forno spento, con un bicchiere d’acqua sul fondo, mettendo i pirottini su una teglia e coprendoli con la pellicola per alimenti. Lasciare maturare fino al bordo dello stampo alla temperatura variabile tra i 26 e i 28°C.
Glassare
Mettere la glassa in una tasca da pasticciere e decorare le otto focacce. Aggiungere anche le meringhe con i pinoli e preriscaldare il forno a 160°C.
Cottura
Nel forno a vapore oppure lasciando la stessa ciotola d’acqua usata per la lievitazione.
Temperatura di tutto il tempo di cottura: 150°C.
Temperatura al cuore della focaccia a cottura ultimata: 92°C.
Raffreddamento
Io faccio raffreddare queste focacce dolci alla stessa maniera dei grandi lievitati: infilzandoli e lasciandoli appesi a testa capovolta per una decina di ore. In questo caso bastano 6 ore. La struttura finale rimane più areata.