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Cappasanta o conchiglia di S. Giacomo

La cappasanta (in veneto capasanta) è uno dei molluschi più mangiati in tutto il mondo insieme a ostriche e cozze. 
Ci sono due specie, una mediterranea e una atlantica, che vivono sui fondali dei mari. 
Tra i molluschi è quello in grado di spostarsi attraverso il movimento di apertura e chiusura delle valve.
I nomi cappasanta e conchiglia di S. Giacomo richiamano le storie dei pellegrini che, ritornando dal santuario di Santiago/S. Giacomo di Compostela, legavano al bastone, detto anche cappa, una conchiglia pescata nell’Atlantico quale dimostrazione dell’avvenuto viaggio.
La pesca avviene con reti a strascico, metodo poco sostenibile, ma ultimamente anche in gabbie appese a dei cavi di supporto, all’interno delle quali i molluschi trovano il loro nutrimento e nel raccoglierle non si rischiano danni all’ambiente.

Non sopravvivendo molto dopo la pesca, vengono spesso vendute morte con le valve aperte, con una sola valva o senza. E’ comunque anche diffusa la vendita di questi molluschi vivi.

Le ricette a base di cappasanta sono infinite perchè ha un sapore delicato che si presta a tantissimi abbinamenti.

Per aprirla e pulirla bisogna usare un coltello, infilarlo tra le valve e tagliare il muscolo che la tiene chiusa. A questo punto si elimina la vescicola nera e il mantello. Rimarranno da usare la noce bianca (vedi foto), il corallo e le barbe (queste ultime si possono usare per un fumetto).

Per cuocerla si può usare la piastra, la griglia, il vapore, si può far dorare in una padella, si può semplicemente marinare a crudo per fare dei piatti freddi oppure si può gratinare in forno nella sua conchiglia, mettendo un trito di pangrattato, olio evo ed erbette (timo, prezzemolo).
Noi oggi le prepariamo alla piastra/griglia, togliendo prima la pellicina che le avvolge, ungendole con in goccio di olio evo e adagiandole sulla piastra (già ben calda) 30 secondi per lato.

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Commenti (8)

  1. Ale 10 giugno 2015 at 12:04 Reply

    Adoro le capesante!

    1. tiziana 10 giugno 2015 at 12:11 Reply

      siamo in due Ale!

  2. speedy70 10 giugno 2015 at 12:45 Reply

    Quanto mi piacciono, così dolcine…. ottime!!!

    1. tiziana 10 giugno 2015 at 22:27 Reply

      Anch'io le adoro 🙂

  3. Silvia Brisigotti 10 giugno 2015 at 13:30 Reply

    Mi piacciono tantissimo, soprattutto alla griglia perché mantengono il loro sapore inalterato!!!
    Ma non le ho mai preparate, a casa quello che viene dal mare è apprezzato solo da me e quindi lo cucino poco!!!
    Buona giornata!!

    1. tiziana 10 giugno 2015 at 22:28 Reply

      Peccato Silvia! Qua invece divoriamo pesce.
      Anch'io le preferisco alla griglia.
      Grazie, a presto e buona notte
      Tiziana

  4. andreea manoliu 10 giugno 2015 at 13:41 Reply

    Che buone, mi piacciono tantissimo, e se non fossero cosi costose le mangerei più spesso !

    1. tiziana 10 giugno 2015 at 22:29 Reply

      Effettivamente non sono proprio economiche… 😉

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