Lasagne

Lasagne che raccontano una storia

Eccomi con un nuovo piatto di pasta che ho pensato qualche tempo fa e che avevo tanta voglia di fare con tutti voi amici: la lasagna che racconta!
Avete mai pensato di dire qualcosa ad una persona con una lasagna, per esempio augurandole buon compleanno? Solitamente si usano le torte: il cake design è forse l’esempio maggiormente rappresentativo di questo concetto o questa tendenza. Io invece non potevo che inventarmi qualcosa con la pasta fresca fatta in casa…
Ecco allora che, dopo aver cominciato a chiacchierare con i ravioli, ho pensato di prendere i miei coppapasta a forma di lettera e di usarli per ritagliare tante letterine in modo da personalizzare la mia pasta al forno.
Cari amici, questo è solo l’inizio! Giocherò ancora con le sfoglie in tante altre occasioni, abbinando colori e sapori sempre nuovi. Voi cosa fate, impastate con me?
Io spero che proverete anche voi, perchè è un modo delizioso e simpatico di mettere a proprio agio i vostri commensali e farli sentire importanti.
Mi piace davvero quest’idea perchè questo tipo di piatto è un vero abbraccio a cuore aperto.
Oggi vi spiegherò passo dopo passo come ho preparato questa colorata pasta al forno, sulla quale ho scritto PAPA’, in vista della festa del papà che sarà fra qualche giorno. Se ne avete voglia, potete anche voi fare lo stesso, magari con i vostri bambini.
lasagne bicolore
La preparazione della sfoglia non è complicata. Sostanzialmente si tratta di fare due impasti separati (come ad esempio nel mio post Pasta colorata a righe) che abbiano colori ben visibili una volta che si sovrappongono le due sfoglie.
Io ho fatto un impasto semplice e chiaro con questi ingredienti:
  • 100 gr. di farina di grano tenero tipo 0 macinata a pietra
  • 100 gr. di farina di semola biologica di grano duro
  • 2 uova
Il secondo impasto è stato fatto con questi ingredienti:
  • 100 gr. di farina di semola biologica di grano duro
  • 1 uovo
  • un pugno di crema di spinaci, ricotta, parmigiano ottenuta facendo lessare 100 gr. di spinaci e poi frullandoli con 50 gr. di ricotta, con una grattugiata di parmigiano, sale, pepe e noce moscata
Per il condimento della lasagna ho fatto anche:
  • sugo di pomodoro (clicca qui per vedere la ricetta)
  • besciamella (clicca qui per vedere la ricetta)

 

lasagne personalizzate
Mettiamoci al lavoro!
Cominciamo a fare i due impasti mettendo, in entrambi i casi, le farine nel classico modo a “fontana” e versandovi al centro le uova. Nel caso dell’impasto verde dovremo unire alle uova anche la crema di spinaci, ricotta e parmigiano precedentemente preparata.
Sbattiamo le uova e piano piano incorporiamo la farina fino ad ottenere due impasti lisci e omogenei.
Lasciamo come sempre riposare i panetti al coperto per almeno 30′. Se la temperatura in casa non è troppo calda, possiamo far riposare la pasta coperta per 30′ a temperatura ambiente, mentre se la temperatura è superiore ai 22° oppure se intendiamo far fare alla pasta un riposo più lungo, dovremo mettere i panetti in frigorifero, coperti da pellicola trasparente.

Una volta trascorso il tempo di riposo della pasta, spolverando con un po’ di farina di supporto cominciamo a stendere i panetti fino ad arrivare ad uno strato sottile. Se usiamo la sfogliatrice, dobbiamo stendere la sfoglia fino al livello 6 o 7.
Ritagliamo tanti rettangoli di pasta che serviranno per preparare la lasagna. Abbiamo facoltà di scegliere la dimensione dei rettangoli in base alla grandezza della teglia o della pirofila in cui vogliamo cuocere la lasagna.
Taglieremo rettangoli verdi e rettangoli chiari da alternare durante la composizione del piatto.
Con l’aiuto dei coppapasta a forma di lettere ritagliamo, da un rettangolo di sfoglia verde, le lettere che ci servono per comporre la nostra scritta. Queste letterine le dobbiamo sovrapporre ad un rettangolo di pasta chiara, in modo che siano ben visibili, e le schiacciamo con il matterello per farle aderire bene. Useremo questo rettangolo decorato per l’ultimo strato di lasagna. Ricordatevi di ricavare l’accento da mettere sulla A e che sia sufficientemente grande, altrimenti rischierà di non vedersi o di sommergersi sotto la besciamella e sotto il sugo.
Se avete tirato una sfoglia ben sottile non avrete necessità di sbollentarla in acqua prima di cuocerla in forno.
lasagne con il nome
Adesso siamo pronti per riempire la pirofila e per cuocerla in forno a circa 200° per 30′. Come sempre regoliamoci in base al nostro forno.
Spennelliamo il fondo della pirofila con dell’olio evo e poi alterniamo strati di sfoglia verde a strati di sfoglia chiara, farcendoli con parte della crema di spinaci che vi sarà avanzata, con del sugo di pomodoro e con la besciamella. Anche in questo caso si può decidere se fare degli strati con una singola farcitura oppure se mischiare pomodoro con besciamella, per esempio, come piace fare a me.
Terminiamo l’ultimo strato con una generosa grattugiata di parmigiano.
Auguri a tutti i papà
lasagne
Piatto per 4 persone
Tempi: 1 ora abbondante
Modalità: media
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Commenti (10)

  1. SABRINA RABBIA 13 marzo 2015 at 14:44 Reply

    idea originalissima, troppo brava!!!!Baci Sabry

    1. tiziana 13 marzo 2015 at 21:31 Reply

      Grazie Sabry!
      Baci e buona serata
      Tiziana

  2. Natascia B. 13 marzo 2015 at 16:19 Reply

    E' davvero una bella idea. Io ho il babbo diabetico che quest'anno mi ha detto "Per il mio compleanno assolutamente niente torta!" perchè non vuole fare lo strappo alla regola. Mi hai dato una grande idea. La lasagna è quanto di più goloso ci possa essere. Mi piace molto questa versione con la crema di spinaci, anzichè il solito ragù. Brava Tiziana. Sei una maga della pasta fresca!

    1. tiziana 13 marzo 2015 at 21:34 Reply

      Ma che gentile! Grazie Natascia. Tu sei la maga dei dolci….
      Potrebbe essere una bella idea per il tuo papà, magari con il suo nome, gli auguri, gli anni… Anch'io trovo che la lasagna sia un piatto golosissimo e anch'io l'ho fatta per mio marito diabetico. La pasta fresca fatta in casa ha un indice glicemico molto più basso di quella che siamo abituati a comprare; in confronto ad una torta poi….
      Ciao Natascia!

  3. Maria Brentegani Portugalli 13 marzo 2015 at 21:44 Reply

    Ma che grande idea Tiziana!
    Si pensa sempre alle torte con le scritte e mai ad altro!
    Grazie per questa idea in più ed un abbraccione Maria

    1. tiziana 13 marzo 2015 at 23:53 Reply

      E' vero Maria, solitamente e' così. .
      Grazie cara e a presto
      Tiziana

  4. speedy70 15 marzo 2015 at 0:04 Reply

    Complimenti Tiziana, che ghiottissima idea per festeggiare il papà… bravissima!

    1. tiziana 15 marzo 2015 at 9:24 Reply

      Grazie mille Speedy!!
      Ciao, buona domenica
      Tiziana

  5. Caronte 15 marzo 2015 at 13:51 Reply

    Fantastico piatto, da Papà sono felice tu abbia realizzato un piatto del genere 🙂

    1. tiziana 15 marzo 2015 at 23:33 Reply

      Grazie Pietro!
      Allora tanti auguri anche a te per la festa che sarà 🙂
      Ciao
      Tiziana

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