Colazione

Pan Bauletto per la colazione

Oggi impastiamo un pane genuino che racchiude tutto il profumo del grano, adatto alla colazione o alla merenda, da mangiare in semplicità o con una buona confettura.

Ho cotto questo impasto in uno stampo da plumcake, foderato con carta forno, ma potete scegliere altri stampi oppure formare una pagnotta/filone e cuocere direttamente sulla teglia da forno.

 

Ingredienti

300 g di farina di grano tenero tipo 2

255 g d’acqua

5 g di sale fino

35 g di pasta madre solida (si può sostituire con pasta madre liquida, ma bisogna fare attenzione all’idratazione, diminuendo eventualmente un po’ la quantità d’acqua aggiunta)

quanto basta di farina per spolverare

Temperatura finale impasto: 24°C

 

Lavorare con la planetaria, usando il gancio o la foglia “K”. Questa volta io ho usato la foglia, perché trovo sia molto utile con gli impasti molto idratati.

Lavorare la farina con il lievito e 180 g d’acqua, in prima velocità. Aggiungere gradualmente la restante acqua fino al suo completo assorbimento. Aggiungere infine il sale e lavorare in terza velocità per circa 5 o 6 minuti.

Formare un panetto omogeneo e lasciarlo riposare a temperatura ambiente, senza coprirlo, ma disponendolo su un piano leggermente infarinato. Dopo circa 30 minuti, rimodellare un piccolo filone e posizionarlo in uno stampo da plumcake, avvolto da un canovaccio infarinato.

Lasciare lievitare a 20/25°C fino al raddoppio del volume iniziale.

Foderare lo stampo con della carta forno, facendola aderire bene alle pareti dello stampo e senza formare pieghe altrimenti anche il pane, dopo la cottura, avrà dei difetti sulla superficie.

Capovolgere il panetto lievitato,  infarinarlo bene e inserirlo nello stampo.

Fare due o tre tagli sulla superficie con una lametta (scoring).

Preriscaldare il forno con vapore a 230°C, quindi infornare il pane per circa 5 minuti alla stessa temperatura. Abbassare la temperatura a 200°C e continuare la cottura fino al raggiungimento di 93/94°C al cuore (da misurare con un’apposita sonda). Aprire il tiraggio durante gli ultimi 2 minuti di cottura, per fare uscire l’umidità in eccesso.

Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella.

Se non avete la pasta madre, è possibile usare il lievito compresso (pochi grammi) facendo una lievitazione diretta. In alternativa si può fare un poolish o una biga con il lievito compresso (lievitazione indiretta): se avete necessità di informazioni aggiuntive, che non trovate nella sezione del blog dedicata ai lieviti, lasciate un messaggio in calce al post.

 

 

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