Storia

Il pane in Lombardia: Pan Tranvai

  IL VECCHIO TRANVAI CHE COLLEGAVA MILANO A VIMERCATE E UN PANE TRADIZIONALE: IL PAN TRANVAI Il vecchio Tranvai che passava in via Milano io me lo ricordo bene. Stavo seduta a terra sul quel balcone del sesto piano, a casa dei miei genitori, con le gambe penzolanti tra le grate pennellate d’azzurro, le mani aggrappate alle stesse grate e il viso che cercava di infilarsi come le gambe, per guardare meglio. La via Milano era ancora una grande arteria che collegava Milano a Monza, Leggi Tutto...

Ciabatta di pane: storia e ricetta

  La ciabatta di pane: storia e ricetta dei uno dei pani più apprezzati La ciabatta di pane è senza dubbio uno dei pani più diffusi e apprezzati, con la sua crosta fine e croccante e la sua mollica così alveolata. In questi anni vi avevo già preparato delle ciabatte di pane (vedi QUI e QUI) e ve ne avevo parlato anche la scorsa settimana, nell’articolo sui pani della Lombardia. Stavo per cominciare a scrivervi di questo meraviglioso impasto, come ho fatto per il Leggi Tutto...

Pane regionale della Lombardia

  Pane regionale Lombardia I vari pani lombardi, tra passato e presente Catalogare i pani di una regione sembra facile, ma a dire il vero non lo è affatto. È un po’ la stessa difficoltà che si incontra nello stabilire le vere ricette tradizionali di un paese come l’Italia: in alcuni casi è possibile, mentre in altri le ricette tradizionali e antiche variano di casa in casa e hanno subito moltissime evoluzioni anche nel tempo. Oggi mi propongo di iniziare a stilare una piccola Leggi Tutto...

Il pane in Lombardia e il museo del pane

  IL PANE IN LOMBARDIA UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEI PANI TRADIZIONALI LOMBARDI, TRA I PANI ANTICHI E QUELLI RECENTI, FACENDO UNA SOSTA AL MUSEO DEL PANE DI SANT’ANGELO LODIGIANO Nel mio personale percorso nel mondo dell’arte bianca, ho sempre impiegato le mie energie nell’impastare tutti i pani che il mio gusto e la mia fantasia mi suggerivano di fare, così come ho sfogliato bramosamente libri e riviste, sognando di poter rifare a casa mia tutte quelle bellissime pagnotte che vedevo. È Leggi Tutto...

Raspadura Lodigiana: il grana in veli

Raspadura Lodigiana: il grana in veli  Scopriamo un formaggio tipico del Lodigiano Siamo ancora in Lombardia, tra la città di Lodi e provincia e oggi conosciamo la Signora Raspa: così viene spesso viene allegramente chiamato il formaggio grana, tagliato in sottilissimi veli. L’eleganza dei veli di raspadura lodigiana è tale da regalare emozioni agli occhi, oltre che al palato. È infatti interessante decorare risotti o altri tipi di pietanze con i suoi leggerissimi veli. Mi piace anche considerare la raspadura lodigiana un tipico cibo da strada dei giorni Leggi Tutto...

Il Lodigiano: nella bassa Lombardia

Il Lodigiano: nella bassa Lombardia. Alla scoperta del territorio Lodigiano, nella bassa Lombardia e dei suoi prodotti tipici.  « … Veggonsi larghissimi campi e prati per nodrigare gli armenti,  dei quali se ne trae tanto cacio, quanto in nessun altro luogo d’Italia.  Quivi sempre appaione le fresche erbette per la grande abbondanza delle acque  con le quali sono irrigati tutti questi paesi, cosicché da ogni lato  veggonsi correre le chiare acque, per gli idonei condotti in tal maniera,  che in alcuni luoghi vedonsi tre o quattro canali l’un sopra l’altro  con grande artificio fatti, per condurre le acque più al basso o Leggi Tutto...

Cucina lombarda tra XVIII e XIX secolo: il riso e il lodigiano

Cucina lombarda tra XVIII e XIX secolo: il riso e il lodigiano Il riso e i primi piatti Sono circa 2000 gli ettari di riso coltivati nel territorio lodigiano e si trovano perlopiù nella zona occidentale, al confine con la provincia di Pavia. La tradizionale coltura risicola del lodigiano è incentrata su alcune varietà di pregio e di riso superfino, quali il famoso Carnaroli. Una delle ricette con il riso, tipiche di queste zone della bassa Lombardia, è il risotto con i fagioli e Leggi Tutto...

Vicenza

Vicenza mi accoglie una domenica mattina, nella sua piazza più grande ed elegante, la Piazza dei Signori. È un piazza silenziosa che pare appena svegliatasi. Qui i movimenti scorrono lenti, ma costanti. La popolano tante persone, ma non una folla di persone. Con passo leggero e qualche parola qua e là, le persone circondano le bancarelle: osservano, leggono, toccano, valutano, si fermano e poi continuano il loro passeggiare mattutino. Tutto rimane calmo, ma la piazza è più viva di quanto possa sembrare ad un Leggi Tutto...

Villa Cordellina Lombardi

A poca distanza dalla Villa La Rotonda, nel comune di Montecchio Maggiore (Vicenza) troviamo invece Villa Cordellina Lombardi. Oggi la villa è sede della Provincia di Vicenza, ma ciò che la rende così affascinante, oltre alla sua bellezza, è il fatto di essere un vero scrigno d’arte e di storia che porta la firma di alcuni dei maggiori artisti italiani del 1700. Le sculture esterne dei Bonazza, nel giardino circostante, ne anticipano la bellezza al visitatore; la struttura di Francesco Muttoni e Leggi Tutto...

Le ville del Palladio

Dopo la piacevole sosta a Vicenza mi dirigo verso la campagna circostante, alla scoperta di alcune delle ville del Palladio. Nella foto dell’anteprima si vede la famosa Villa La Rotonda, in via della Rotonda n. 45, progettata e costruita su commissione di Mons. Paolo Almerico da Andrea Palladio, intorno al 1570. È l’emblema dell’arte del grande architetto Palladio e viene considerata una sorta di villa ideale. Dal 1911 è di proprietà della famiglia Valmarana, che l’ha aperta al pubblico nel 1986. Scriveva Andrea Palladio Leggi Tutto...