Storia

La Reggia di Venaria Reale in Piemonte

La villa delle delizie e della caccia Un concentrato di storia Come definire questo luogo meraviglioso, situato a dieci chilometri da Torino, visitato quotidianamente da migliaia di persone? Un concentrato di storia direi, perché sebbene alla Reggia di Venaria Reale non sia successo nulla di particolarmente rilevante per le sorti dell’umanità, come abbiamo visto al Castello di Vizille e in altri luoghi, il sito incarna pienamente il concetto di monarchia e abbraccia un periodo di tempo molto lungo. Guardando la reggia sembra che il tempo non abbia impresso le Leggi Tutto...

Torta di mele con farina di segale e cacao

La segale Dove ha avuto origine il frumento più antico? Sappiamo che esisteva già in Abissinia e che arrivò nella Valle del Nilo circa 6000 anni fa. Quel che cresceva in Egitto all’epoca non era simile al frumento di oggi, ma era una qualità primitiva dalla quale i Romani ne ricavarono altre ancora. A Pontos, sul Mar Nero, si caricavano le navi granarie che dovevano portare le sementi nella Russia Meridionale e sembrerebbe che qui, una piccola quantità di sementi estranee, si Leggi Tutto...

Col du Lautaret e gratin dauphinois

Sono partita per le vacanze con una montagna di libri da leggere, un computer sul quale annotare pensieri e recensioni durante le tarde e silenziose serate e un’instancabile macchina fotografica, consapevole che nessuna delle mie foto ammaccate potrà esprimere quella pace interiore o quel lento e costante battito cardiaco in armonia con la natura. Col du Lautaret È proprio da qui, dal Col du Lautaret, che sento una variazione del battito del mio cuore. Lascio la tachicardia costante di Milano, i ritmi Leggi Tutto...

Denominazione di origine inventata

Denominazione di origine inventata il libro di Alberto Grandi Edito da Mondadori   Un libro che tutti gli appassionati di storia dell’alimentazione e di gastronomia, i giornalisti e i food blogger dovrebbero leggere. Della pungente penna di Alberto Grandi vi avevo già parlato nel post su un altro suo libro, Parla mentre mangi, così come della sua spiccata ironia e della sua schiettezza. Alberto Grandi studia a fondo le origini e il “sugo della storia” come direbbe Massimo Montanari, per dimostrare senza mezzi termini le Leggi Tutto...

Château de Vizille

  Château de Vizille (Grenoble, France)   Oggi vi porto ancora a spasso nel dipartimento dell’Isère, nella regione dell’Auvergne-Rhône-Alpes e all’interno del parco naturale dell’Écrins per visitare un giardino silenzioso, romantico e un castello del Seicento: le Château de Vizille.     Siamo a due passi dalla bella città di Grenoble, circondati dalle verdi montagne, in un sito molto curato e di libero accesso.      Il Castello ha una grande importanza storica perché è stato la culla della Rivoluzione Francese: fu qui che si riunì l’assemblea Leggi Tutto...

Parla mentre mangi: il libro di Alberto Grandi

Tortellini e paste ripiene: chi ha la ricetta originale? La cucina giapponese e alcune cucine africane hanno vari tipi di paste ripiene; la cucina cinese ha i suoi famosissimi ravioli al vapore con ogni tipo di ripieno; in Turchia ci sono i ravioli dolmalar, derivanti probabilmente dai creatopitta greci. Sempre in Grecia troviamo gli spinakopitta (ravioli di spinaci), i lukanikopitta (ravioli di salsiccia) oppure i tyropitta (ravioli di formaggio) e, a ben leggere questi nomi di piatti, salta alla mente il Leggi Tutto...

Arles

Una settimana fa vi avevo salutati dal Caffè dell’Alcazar di Arles, in Place de Forum, raccontandovi alcune storie sui ristoranti e i bar dipinti dagli impressionisti e parlandovi del soggiorno del pittore Vincent Van Gogh in questa cittadina del sud della Francia. Oggi ripartiamo da Van Gogh e dal cortile del vecchio ospedale di Arles (foto seguente), nel quale il pittore fu ricoverato a forza tra il 1888 e il 1889 (dopo il taglio dell’orecchio) e nel quale dipinse proprio il quadro Il Leggi Tutto...

Pane che unisce, pane che divide

Siamo abituati a pensare al pane come a un simbolo sacro e di unione, profondamente radicato nel DNA dell’umanità, ma nella lunga storia del pane, esso non è sempre stato un elemento di unione. In taluni casi è stato oggetto di discordia, in altri ha rimarcato le differenze sociali. Gli antichi greci venivano rappresentati come uomini civili perché mangiavano il pane ed erano “diversi” dalle popolazioni che si cibavano di ciò che trovavano nella foresta, tramite caccia e pastorizia. In epoca Leggi Tutto...

Ristoranti, arte, città, cibo

Ristoranti, arte, città, cibo Nell’Ottocento le relazioni d’amicizia e quelle d’affari si svolgevano attorno ad un tavolo, in una trattoria o in un caffè. L’esempio dei locali parigini ci racconta alcune evoluzioni culturali e sociali successive alla Rivoluzione Francese: i grandi cuochi, un tempo confinati nelle cucine dei nobili e poi rimasti disoccupati, aprirono i primi locali nei quali trovarono subito grande consenso e grazie ai quali contribuirono all’evoluzione del gusto comune. I pittori impressionisti rivolsero molte delle loro attenzioni ai ristoranti, ai caffè e ad Leggi Tutto...

Il pane nell’arte: “Bread in hands”

Arte e pane: “Breads in hands” Ieri vi ho raccontato del contest organizzato da AIFB, Associazione Italiana Food Blogger, sul tema del PANE NELL’ARTE, mentre oggi entriamo nel vivo di alcune delle opere proposte per questo evento ovvero il quadro BREAD IN HANDS, facente parte della collezione “Il pane della Misericordia” di Safet Zec (tempera su tela 2016). La collezione “Pane della Misericordia” è stata voluta da Papa Francesco e la mostra si è tenuta presso le Cantine del Bramante del Palazzo Apostolico di Loreto durante Leggi Tutto...