Storia

Col du Lautaret e gratin dauphinois

Sono partita per le vacanze con una montagna di libri da leggere, un computer sul quale annotare pensieri e recensioni durante le tarde e silenziose serate e un’instancabile macchina fotografica, consapevole che nessuna delle mie foto ammaccate potrà esprimere quella pace interiore o quel lento e costante battito cardiaco in armonia con la natura. Col du Lautaret È proprio da qui, dal Col du Lautaret, che sento una variazione del battito del mio cuore. Lascio la tachicardia costante di Milano, i ritmi Leggi Tutto...

Château de Vizille

  Château de Vizille (Grenoble, France)   Oggi vi porto ancora a spasso nel dipartimento dell’Isère, nella regione dell’Auvergne-Rhône-Alpes e all’interno del parco naturale dell’Écrins per visitare un giardino silenzioso, romantico e un castello del Seicento: le Château de Vizille.     Siamo a due passi dalla bella città di Grenoble, circondati dalle verdi montagne, in un sito molto curato e di libero accesso.      Il Castello ha una grande importanza storica perché è stato la culla della Rivoluzione Francese: fu qui che si riunì l’assemblea Leggi Tutto...

Parla mentre mangi: il libro di Alberto Grandi

Tortellini e paste ripiene: chi ha la ricetta originale? La cucina giapponese e alcune cucine africane hanno vari tipi di paste ripiene; la cucina cinese ha i suoi famosissimi ravioli al vapore con ogni tipo di ripieno; in Turchia ci sono i ravioli dolmalar, derivanti probabilmente dai creatopitta greci. Sempre in Grecia troviamo gli spinakopitta (ravioli di spinaci), i lukanikopitta (ravioli di salsiccia) oppure i tyropitta (ravioli di formaggio) e, a ben leggere questi nomi di piatti, salta alla mente il Leggi Tutto...

Arles

Una settimana fa vi avevo salutati dal Caffè dell’Alcazar di Arles, in Place de Forum, raccontandovi alcune storie sui ristoranti e i bar dipinti dagli impressionisti e parlandovi del soggiorno del pittore Vincent Van Gogh in questa cittadina del sud della Francia. Oggi ripartiamo da Van Gogh e dal cortile del vecchio ospedale di Arles (foto seguente), nel quale il pittore fu ricoverato a forza tra il 1888 e il 1889 (dopo il taglio dell’orecchio) e nel quale dipinse proprio il quadro Il Leggi Tutto...

Pane che unisce, pane che divide

Siamo abituati a pensare al pane come a un simbolo sacro e di unione, profondamente radicato nel DNA dell’umanità, ma nella lunga storia del pane, esso non è sempre stato un elemento di unione. In taluni casi è stato oggetto di discordia, in altri ha rimarcato le differenze sociali. Gli antichi greci venivano rappresentati come uomini civili perché mangiavano il pane ed erano “diversi” dalle popolazioni che si cibavano di ciò che trovavano nella foresta, tramite caccia e pastorizia. In epoca Leggi Tutto...

Ristoranti, arte, città, cibo

Ristoranti, arte, città, cibo Nell’Ottocento le relazioni d’amicizia e quelle d’affari si svolgevano attorno ad un tavolo, in una trattoria o in un caffè. L’esempio dei locali parigini ci racconta alcune evoluzioni culturali e sociali successive alla Rivoluzione Francese: i grandi cuochi, un tempo confinati nelle cucine dei nobili e poi rimasti disoccupati, aprirono i primi locali nei quali trovarono subito grande consenso e grazie ai quali contribuirono all’evoluzione del gusto comune. I pittori impressionisti rivolsero molte delle loro attenzioni ai ristoranti, ai caffè e ad Leggi Tutto...

Il pane nell’arte: “Bread in hands”

Arte e pane: “Breads in hands” Ieri vi ho raccontato del contest organizzato da AIFB, Associazione Italiana Food Blogger, sul tema del PANE NELL’ARTE, mentre oggi entriamo nel vivo di alcune delle opere proposte per questo evento ovvero il quadro BREAD IN HANDS, facente parte della collezione “Il pane della Misericordia” di Safet Zec (tempera su tela 2016). La collezione “Pane della Misericordia” è stata voluta da Papa Francesco e la mostra si è tenuta presso le Cantine del Bramante del Palazzo Apostolico di Loreto durante Leggi Tutto...

Main de Nice: pane Mano di Nizza o pane Picasso

Main de Nice, il pane di Nizza a forma di mano La prima volta che vidi questo pane non mi piacque e pensai che fosse un po’ macabro… Poi mi incuriosì, non so come e perché, ma fu così e cercai la ricetta e decisi di prepararlo a casa mia. Adesso mi diverto tantissimo a farlo, così ho deciso di impastarlo insieme a voi qui sul blog.     Inizialmente chiamata la mezzaluna a quattro dita, si tratta di un pane antico annoverabile tra quei pani Leggi Tutto...

Pompe à l’huile Provençale

Oggi torniamo in Provenza (Francia) per preparare una brioche tradizionale all’olio d’oliva: la pompe à l’huile. La brioche risponde da sempre al desiderio di proporre un pane più “gourmet” rispetto ai pani tradizionali e lo fa arricchendosi di zucchero, uova e grassi. A seconda delle tradizioni locali, del contesto sociale e della disponibilità di materie prime, le brioche possono essere molto diverse l’una dall’altra. In Provenza ad esempio, regione che fu per lungo tempo molto povera, la pompe à l’huile tradizionale Leggi Tutto...

Pain Tabatiere: il pane regionale francese della Piccardia

Oggi voliamo fino a raggiungere il nord nella Francia per andare a scoprire un altro dei pani regionali francesi più famosi: le Pain Tabatiere. Questo bel pane a forma di tabacchiera, dalla quale trae il nome, ha origine in quella regione situata a nord dei sobborghi di Parigi e che giunge fino al mare, nella Baia della Somme, sul canale della Manica. Un territorio meraviglioso che ho visitato anni fa, in un lungo tour tra Bretagna, Normandia e Piccardia e che vi Leggi Tutto...